Investire in salute, le start up napoletane Unobravo e 1000 Farmacie premiate da UniCredit

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in foto il tema di Unobravo

Sono stati proclamati in questi giorni i vincitori dell’edizione 2021 di UniCredit Start Lab, la piattaforma di business rivolta alle startup e Pmi innovative italiane “tech” ad alto potenziale, operanti nei settori Life Science, Clean Tech, Digital ed Innovative Made in Italy.
Per la categoria “Impact innovation”, dedicata a progetti e soluzioni innovative in tema di sostenibilità ambientale e sociale, è la start up di Napoli “Unobravo” ad aggiudicarsi la prima posizione. Unobravo è una piattaforma online che consente di mettere in contatto virtualmente gli utenti con selezionati professionisti in psicologia e psicoterapia. Nasce con lo scopo di offrire supporto psicologico in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo. Il servizio, offerto in lingua italiana, si rivolge infatti agli italiani in ogni parte del mondo che hanno difficoltà a trovare psicologi madrelingua italiani.

in foto il team di 1000 Farmacie

Sempre di Napoli è la start up “1000 Farmacie” classificatasi in terza posizione nella sezione “Life science”. 1000 Farmacie è una piattaforma di digital healthcare che unisce le migliori farmacie italiane, con i rispettivi magazzini, per consentire agli utenti di scegliere tra un’ampia gamma di prodotti al prezzo migliore e riceverli direttamente a casa tramite il servizio di consegna. La startup si contraddistingue per un modello senza stock e per la capacità di gestire le ricette mediche attraverso un modello di delivery last mile.
Alle cinque aziende prime classificate UniCredit assegna un riconoscimento di 10.000 euro. Tutte le 55 aziende selezionate accedono inoltre a specifici servizi ed opportunità della piattaforma di business di UniCredit Start Lab fra cui: la possibilità di partecipare ad incontri con aziende Corporate clienti di UniCredit per valutare possibili partnership commerciali, industriali o tecnologiche; la possibilità di entrare in contatto con potenziali investitori, anche internazionali, in eventi dedicati; training manageriale di alto livello, tramite la Startup Academy e workshop tematici; il programma di Mentorship personalizzato con professionisti, consulenti, imprenditori e partner di UniCredit per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; ed, infine, l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato al supporto alla crescita.
Annalisa Areni, responsabile per il Sud di UniCredit Italia, rileva che “si conferma la dinamicità del fenomeno delle start up innovative in Italia, e in particolar modo nel Sud dove abbiamo raccolto circa 90 candidature, con una forte concentrazione nel settore digitale (56% dei progetti) e una buona presenza femminile in tutti gli ambiti. Obiettivo di UniCredit è continuare a incoraggiare l’innovazione tecnologica e la creazione di nuove imprese innovative anche in questa difficile fase dell’economica, rafforzando così un ecosistema virtuoso che, grazie a processi di Open Innovation, può alzare il tasso di innovazione del Paese. Con UniCredit Start Lab negli ultimi 8 anni abbiamo analizzato più di 6.000 progetti imprenditoriali di nuova generazione e accompagnato oltre 400 start up verso percorsi di crescita, raggiungendo in Italia una quota di mercato pari al 20% tra le start up e le Pmi innovative che ci consente di avere un punto di osservazione privilegiato sull’innovazione in Italia”.