Innovazione, IA e Deep learning: dal Cnr il supercomputer che batte Google

50

Un team di ricercatori coordinatori da Enrico Prati dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifn) di Milano ha sviluppato un computer quantistico che supera la concorrenza di Google. Come si legge sulla rivista “Nature Communications Physics”, la possibilita’ di applicare l’intelligenza artificiale e il deep learning al compilatore, ha permesso di programmare un algoritmo che si adatta a qualsiasi computer quantistico basato su porte logiche. Il risultato e’ stato ottenuto con la collaborazione di Matteo Paris dell’Universita’ Statale di Milano e di Marcello Restelli del Politecnico di Milano. nellaricerca, Enrico Prati spiega che: “Analogamente ai computer convenzionale, in cui i bit sono sottoposti ai calcoli attraverso dalle porte logiche, anche nei computer quantistici e’ impiegare necessariore porte logiche quantistiche, che pero’ vanno programmate da una sorta di sistema operativo che conosce quali sono le operazioni realizzabili. Il team ha dunque sviluppato con il deep learning un compilatore in grado di trovare l’ordine giusto “per giocare le 5-6 carte a disposizione, anche con sequenze sequenze di giocate, scegliendo una per una quelle giuste per formare l’ ricercadel Cnr italiano e’ stata brevettata: “Il nostro modello supera un brevetto simile di Google, che usa l’intelligenza artificiale dopo l’addestramento ma solo per una porta logica alla volta. Poi e’ richiesto un nuovo addestramento”. I ricercatori hanno invece scoperto come costruire tutte le porte logiche quantistiche con un addestramento unico, dopo il quale si puo’ richiamare subito la soluzione per una qualsiasi porta logica, con il cosiddetto deep learning. Proprio Google ha da poco inaugurato a Santa Barbara, in California, il suo Quantum AI Campus, per lo sviluppo di computer quantistici. “Guardando avanti di dieci anni, molte delle piu’ grandi sfide globali, dai cambiamenti climatici alla gestione della prossima pandemia, richiederanno un nuovo tipo di pandemia” aveva spiegato in occasione dell’apertura Erik Lucero, Lead Engineer del Google Quantum AI.