Innovazione: Ied partner di Maker Faire Rome tra design e social impact

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Roma, 10 ott. (Labitalia) – Alla Maker Faire Rome – sesta edizione del più grande evento europeo sull’innovazione e sul mondo dei makers – l’Istituto europeo di design partecipa con una selezione di progetti curati dalle sedi italiane di Milano, Roma, Torino, Firenze, Venezia, Como, Cagliari e quelle spagnole di Madrid e Barcellona. Social impact countdown è il tema che farà da filo conduttore fra i progetti in esposizione nello spazio dedicato all’Istituto, dove le questioni legate a tecnologia e innovazione si misureranno con ambiti diversi, quali l’uguaglianza di genere, la sanità pubblica, i modelli educativi, il rispetto delle risorse naturali e il contenimento energetico, la riduzione delle disuguaglianze, il consumo e produzione responsabile.

“Viviamo in una realtà integrata, comunicante, in cui la necessità dell’uno – dichiara Nerina Di Nunzio, direttore Ied Roma – influisce direttamente sui bisogni dell’altro, sulla comunità e sull’ambiente. Il valore di un progetto, di un processo, di un’innovazione si misura sulla sua capacità di generare effetti positivi, di migliorare la vita di molti, di influire in maniera virtuosa sul futuro in una dimensione globale. Inizia il conto alla rovescia, perché riflettere sull’impatto di ogni scelta su scala sociale non è solo una necessità della nostra epoca, ma è un’emergenza”.

Lo stand Ied declinerà il tema dell’impatto sulla società in ambito design attraverso concetti chiave come quello dello sviluppo sostenibile presente nella proposta sulla mobilità Bike Rome, realizzata in collaborazione con il Comune di Roma e sviluppata in maniera trasversale dagli studenti di Design, Moda, Comunicazione e Arti Visive, o in Symbiosis, ‘gilet-scultura’ realizzato con materiali bio e di recupero e ideato nell’ambito di EcoEgo per Pitti Immagine con la mentorship di Tiziano Guardini.

La riflessione sull’inclusione sociale sarà presente nei progetti degli studenti di Product Design a sostegno delle persone autistiche come ‘A come Atipico! – Design per la neurodiversità’ e ‘In my shoes for 30’’’, proposta grafica che ha lo scopo di sensibilizzare i normovedenti nei confronti dei daltonici, o social data visualization, progetto di media design che ha come oggetto di analisi i dati della violenza di genere in Italia.

Il tema sempre attuale dell’educazione e dell’apprendimento sarà presente in Wally, Numery e Giocondo, proposte ludiche studiate per i più piccoli, quello del benessere personale in Kama, soluzione di product design che unisce attività fisica, benessere e sfera erotica, o ancora lifestyle e qualità di vita dell’individuo in Sound Wave, braccialetto wireless per festival e concerti, il cui obiettivo è quello di ottimizzare l’esperienza dell’utente e assicurargli contemporaneamente la massima serenità. Infine, il vastissimo tema dei device digitali e dell’interconnessione sarà presente nei progetti realizzati da Ied in collaborazione con Punkt e destinati a un uso consapevole e migliorativo, in termini di esperienza dell’utente, del proprio smartphone.

Venerdì 12 ottobre, alle ore 16, nello spazio dedicato alle conferenze all’interno del Padiglione Università e Ricerca, Ied Madrid curerà il talk ‘Wealth without money… 15 years later’, per riflettere sull’evoluzione della stampa 3D a 15 anni dalla pubblicazione del testo di Adrian Bowyer, tra i primi ad aver affrontato l’argomento. Lo stand sarà, inoltre, uno spazio di sperimentazione e condivisione dove poter partecipare ai tre Design Lab che animeranno la presenza di Ied in Fiera, offrendo occasioni di interazione con il pubblico presente.