Innovazione, nuove reti mobili 5G: pubblicata la gara da 500 milioni

39

Pubblicato il nuovo bando per la realizzazione di nuove reti 5G nei territori italiani privi di copertura Internet veloce mobile. L’intervento pubblico di oltre 500 milioni di euro, spiega una nota del ministero per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, sotto forma di incentivo, è previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e copre fino al 90% degli investimenti sostenuti dagli operatori. Gli interventi per la realizzazione di nuovi siti radiomobili 5G – con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink – nelle aree a fallimento di mercato, dovranno essere completati entro il 2026 nel rispetto degli obiettivi del PNRR. Grazie all’investimento a favore della realizzazione di reti 5G, adottato in conformità alla normativa UE sugli aiuti di Stato, sarà possibile garantire continuità del servizio di connettività mobile ad elevate prestazioni sul territorio nazionale e soddisfare il fabbisogno di servizi mobili innovativi anche nelle zone del Paese più complesse per il mercato. Le reti finanziate saranno soggette agli obblighi di accesso previsti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). Il bando incentiva la realizzazione di nuove infrastrutture di rete mobili (componenti passive e attive, inclusi i rilegamenti in fibra ottica) con velocità di trasmissione di almeno 150 Mbit/s in downlink e 30 Mbit/s in uplink, finanziando fino al 90% del costo complessivo di intervento. È possibile presentare le offerte entro le ore 18:00 del 10 giugno 2022. Per partecipare al bando, gestito da Infratel Italia sulla base della convenzione stipulata con il Dipartimento per la trasformazione digitale e Invitalia, è necessario accedere e registrarsi alla piattaforma telematica disponibile all’indirizzo web: https://ingate.invitalia.it. Gli operatori possono presentarsi in forma individuale o associata. Le offerte possono essere destinate a un solo lotto, alcuni lotti o tutti i lotti posti a gara, senza vincoli di aggiudicazione.