Innovazione, Vito Grassi: Credito e finanza per accelerare gli investimenti

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“Credito e finanza giocano un ruolo fondamentale anche e soprattutto per sostenere e accelerare gli investimenti in innovazione. Proprio per questo, oggi più che mai è necessario aprirsi a logiche e strumenti più di mercato, contribuendo ad accrescere la cultura finanziaria delle nostre imprese”. Ad affermarlo è Vito Grassi, presidente di Confindustria Campania e amministratore delegato di Graded, intervenendo a “The Next Generation Finance”, evento organizzato a Napoli, presso la sede dell’Unione Industriali, da EY.
“In una fase recessiva come quella che ci troviamo ad affrontare – spieg Grassi – le variabili su cui occorre investire sono essenzialmente due: la prima è l’attenzione al “capitale umano”, alle persone, attraverso il coinvolgimento e la creazione di condizioni lavorative tecnologicamente avanzate, che permettano loro di contribuire alla produttività; la seconda è la rivoluzione digitale che consente di mantenere attivi e profittevoli anche settori tradizionalmente non basati sull’information technology.
La scelta di innovare mai come oggi risulta vitale per la sopravvivenza e la competitività del nostro tessuto produttivo: la sfida l’ha già vinta chi ha deciso di puntare su questo driver”.
Ma innovare richiede sforzi, investimenti e capacità di programmazione tali da rivoluzionare culturalmente la propria organizzazione. Ed è qui che la finanza entra in gioco. “L’intero sistema confindustriale – spiega Grassi – è impegnato da tempo nell’affiancare le imprese nell’accesso al credito e alla nuova finanza, per consolidare la cultura di un moderno utilizzo degli strumenti e migliorare l’operatività finanziaria”.
“Se parliamo di Strumenti di finanza innovativa per la crescita delle imprese, una categoria particolarmente interessante è quella dei minibond, che continua ad attirare interesse come fonte di finanziamento alternativa e complementare a successive operazioni sul mercato mobiliare. Ma in termini di opportunità di sostegno all’economia reale mi piace citare il programma Elite, piattaforma internazionale di servizi integrati creata da Borsa Italiana e promossa con Confindustria nel 2012, rivolta ad aziende ambiziose con un modello di business solido e chiara strategia di crescita, che finanzia le imprese, migliora la loro visibilità e attrattività, facilita il contatto con potenziali investitori, avvicina a competenze e network di conoscenza e affianca il management in un percorso di cambiamento soprattutto culturale ed organizzativo”
“La mia società, la Graded Spa – prosegue Grassi – ha aderito nel 2017 ad Elite che ha il grande merito di riuscire a intercettare in modo concreto le esigenze fondamentali di chi fa il nostro mestiere – la propensione al rischio, all’innovazione e alla crescita dell’imprenditore – e in più gli fornisce gli strumenti per affrontare la battaglia quotidiana di misurarsi col mercato, alzando sempre di più l’asticella delle proprie ambizioni. Attraverso Elite Graded ha “guadagnato” la possibilità di rapportarsi a nuovi potenziali investitori finanziari e industriali e di raccontare il proprio business a soggetti terzi in una prospettiva di crescita che non può non contemplare una gestione manageriale delle aziende, che nascono tutte da storie familiari ma poi hanno la necessità di evolversi per poter ragionare in un’ottica di sviluppo internazionale”.