Insulti e pugni a controllori bus

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Genova, 26 apr. (adnkronos) – Hanno fermato la macchina vicino a una fermata dell’autobus in corso Dogali a Genova e cominciato a rivolgere insulti nei confronti di due controllori dell’Amt che stavano verificando la regolarità del biglietto di una ragazza. E’ successo ieri nel capoluogo ligure dove dopo le ingiurie, in un’escalation di violenza, uno dei due uomini a bordo dell’auto, è sceso dalla vettura aggredendo uno dei due dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico, prendendolo a pugni e strappandogli il libretto delle contravvenzioni. Prima di scappare si è anche impossessato del cellulare della vittima, poi è risalito in macchina e con il complice si è allontanato.

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Genova che, dopo aver raccolto da alcuni testimoni la descrizione e il parziale numero di targa della vettura, hanno iniziato le ricerche riuscendo in poco tempo a risalire al proprietario dell’auto. L’uomo, un 32enne genovese, è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione e ha collaborato all’individuazione dell’amico aggressore, un 31enne che si era già cambiato gli abiti e stava uscendo di casa con la sua compagna, negando ogni addebito.

Gli agenti hanno ritrovato nella sua abitazione gli abiti ancora sporchi di sangue ed il telefono cellulare sottratto al controllore Amt. L’aggressore, pluripregiudicato, è stato denunciato per rapina, interruzione di pubblico servizio e lesioni. Il conducente dell’auto invece è stato denunciato per rapina in concorso. Il controllore è stato soccorso e trasportato in ospedale dove dopo le medicazioni è stato dimesso con tre giorni di prognosi.