Intelligenza artificiale per disturbi dello spettro autistico: convegno a Salerno

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Un convegno per promuovere la maggiore consapevolezza e comprensione dei bisogni delle persone affette dai disturbi dello spettro autistico: è l’obiettivo dell’incontro ‘Intelligenza artificiale e nuove tecnologie per i disturbi dello spettro dell’autismo’, promosso dalla Fondazione Carlo Mendozzi Ets, che si svolgerà venerdì 24 maggio presso la Camera di Commercio di Salerno. Previsti interventi di medici specialistici e psicologi, attraverso presentazioni focalizzate sull’applicazione dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, per migliorare la qualità della vita delle persone con questa sindrome. Saranno esplorate le ultime scoperte nel campo della tecnologia assistiva, le migliori pratiche nell’implementazione di soluzioni tecnologiche e i benefici che queste innovazioni possono apportare alla comunità autistica. Gli argomenti chiave del convegno saranno: l’applicazione dell’intelligenza artificiale nella diagnosi precoce e nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico; lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni e software dedicati per supportare le persone con autismo nelle attività quotidiane; l’utilizzo di robotica e realtà virtuale per favorire l’apprendimento e la socializzazione dei bambini e degli adulti autistici; le sfide etiche e legali legate all’uso della tecnologia nell’ambito dell’autismo.

Il convegno rappresenta un’opportunità per riunire esperti, professionisti del settore, operatori sanitari ma anche per coinvolgere le famiglie interessate al fine di discutere e approfondire le innovazioni tecnologiche nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico. Si alterneranno relatori di spicco nel campo dell’autismo e della tecnologia, che condivideranno le loro esperienze e conoscenze, delineando prospettive per promuovere un dialogo costruttivo e stimolare nuovi schemi diagnostici e innovazioni terapeutiche. “La presa in carico dei disturbi dello spettro dell’autismo rappresenta una sfida costante per i servizi sanitari che sono chiamati a fronteggiare un fenomeno crescente nei numeri e nella complessità psicosociale – ha detto Aldo Diavoletto, responsabile UONPIA Salerno – Tra i diversi approcci relativi alla presa in carico e alla terapia, l’avvento delle nuove tecnologie rappresenta senz’altro una nuova frontiera e una nuova opportunità da esperire per i risvolti di implementazione delle risorse e di miglioramento della qualità. Il confronto tra esperti del settore, anche di realtà territoriali diverse, costituisce per i nostri gruppi di lavoro un’occasione di arricchimento e di opportuna riflessione su strumenti finora poco conosciuti”.