“Intelligenza artificiale? Potere enorme in poche mani”

18

Milano, 8 mag. (AdnKronos) – Un potere enorme nelle mani di pochi. Di questo si è parlato al “FinTechStage Festival: AI is everywhere!” che ha fatto tappa al Talent Garden di Milano: l’intelligenza artificiale raccontata da chi, tutti i giorni, sta tastando i confini di un fronte sempre più caldo.

”Uno dei temi discussi -dice Andrea Sorrentino Head of FinTech, Modefinance- è come distinguere il vero dal millantato. Produrre intelligenza artificiale -spiega- richiede enormi quantità di dati e di competenze da mettere insieme. Questo per il momento porta a un numero molto limitato di player”. E diventa difficile ”capire chi ha veramente competenze o chi le millanta, concentrando di fatto un potere enorme nelle mani di pochi”.

Una questione delicata perchè non c’e’ dubbio che l’intelligenza artificiale ”sta arrivando a un grado di automazione di di utilizzo e analisi dei dati fino ad oggi sconosciuto”. E questo porta inevitabilmente ad affrontare il tema ”dell’etica dato che fino ad oggi così grandi quantità di dati non sono mai stati resi disponibili. L’aspetto positivo è che finalmente anche in Italia si inizia concretamente a trattare di temi che in altri paesi sono già ampiamente conosciuti, con una certa sistematicità e organizzazione”.