Interass Broker, accordo con ArgoGlobal Se per prodotti del ramo cauzioni

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Interass Broker Srl, è lieta di annunciare al mercato italiano dell’intermediazione assicurativa che ha stretto importante accordo con ArgoGlobal Se per la distribuzione di prodotti del ramo cauzioni.
ArgoGlobal Se è una compagnia di assicurazioni di diritto Maltese ed opera sul mercato italiano in regime di Libera Prestazione di Servizi dal 2013 nei rami 13 (RC generale), 15 (cauzioni) e 16 (Perdite Pecuniarie) e dal 2016 anche nei rami 8 (incendio) e 9 (altri danni ai beni).
Nell’ambito di una strategia di ampliamento della presenza sul territorio italiano, ArgoGlobal Se ha stretto accordo di collaborazione con Interass Broker Srl, società controllata dal Gruppo Falzarano che la dirige insieme ai soci romani della Castle Rock Broker Srl per i prodotti assicurativi del ramo 15.
“Siamo molto contenti di questa partnership con ArgoGlobal Se e siamo sicuri che questo accordo svilupperà una importante redditività. La scelta della nostra società di brokeraggio è il segno tangibile di aver seminato bene negli ultimi 15 anni in termini reputazionali e di servizio: la serietà e la competenza costituiscono un asset strategico per le nostre aziende e l’incarico di ArgoGlobal Se è la conferma di essere sulla strada giusta”, è il commento di Pasquale Falzarano, esponente dell’omonima famiglia a cui è affidata la direzione tecnica del comparto cauzioni.
Salvatore Magliocca, Ceo di Interass Broker Srl, aggiunge: “Siamo proiettati a diventare il riferimento cauzioni dei broker dettaglianti e puntiamo a stringere relazioni con soli intermediari che hanno contatto diretto con i clienti. Intendiamo presentarci come hub cauzioni ove offrire servizi di alta specializzazione tecnica con tempi di risposta brevissimi su tutto il segmento garanzie del fare”.
Francesco Funghini, responsabile large client della Castle Rock Broker Srl aggiunge: “Il nostro obbiettivo con ArgoGlobal Se è quello di diventare un riferimento per il mercato italiano delle cauzioni sugli appalti pubblici, sui contributi e sulle altre garanzie che non siano di dare. Ci sono ampi spazi di intervento sul mercato italiano delle fidejussioni che necessità sempre più di servizi prima ancora che di fattibilità. Stiamo predisponendo un tour di presentazione diviso in 3 tappe su tutto il territorio italiano”.