Internazionalizzazione delle Pmi, nasce a Napoli la prima rete tra industriali, banche e università

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Industriali, università, banche e centri di formazione fanno rete e danno vita al primo progetto “sistemico” del Mezzogiorno di diffusione della cultura d’impresa. Obiettivo del progetto è quello di fornire ai giovani studenti dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale una formazione specialistica volta alla creazione di figure professionali legate ai nuovi fabbisogni di competenze richieste nel mondo imprenditoriale, in modo particolare dalle imprese con alta vocazione all’internazionalizzazione. È il risultato del protocollo d’intesa firmato stamattina, giovedì 25 febbraio, a Palazzo Partanna tra UniCredit, Fondazione Idis-Città della Scienza, Unione Industriali di Napoli e L’Orientale.

Questo protocollo consolida la nostra collaborazione con la Fondazione Idis e apre nuovi orizzonti grazie agli accordi con l’Unione Industriali e UniCredit”, spiega Elda Morlicchio, rettrice Università L’Orientale. “Riteniamo importante l’apertura dell’ateneo al territorio, ed è per questo che ci siamo posti obiettivi comuni con alcune delle realtà che operano nell’ambito dell’economia campana. Vogliamo mettere a disposizione delle energie locali le nostre competenze multiculturali, frutto di una storia iniziata quasi tre secoli fa, e la nostra naturale vocazione all’internazionalizzazione”. L’attività di formazione sarà effettuata da docenti UniCredit, attraverso l’erogazione di un ciclo di seminari relativi alla “cultura e finanza d’impresa”. Gli studenti avranno quindi l’opportunità di acquisire gli strumenti e le conoscenze necessarie per supportare percorsi imprenditoriali, con focus specifici legati ai temi dell’internazionalizzazione.

L’obiettivo di questo progetto è quello di formare figure professionali complete per l’attuale contesto competitivo economico – afferma Elena Goitini, direttore Regionale Sud di UniCredit -. Grazie alla collaborazione con importanti partner del territorio, come Fondazione IDIS, Unione Industriali Napoli e l’Istituto Universitario l’Orientale, aggiungiamo un altro tassello per dotarci anche nella Regione di un nuovo laboratorio in cui formare i giovani ed i numerosi talenti del territorio ed inoltre creare nel tempo una rete grazie alla quale può essere favorita l’occupazione e la competitività delle imprese in campo internazionale”. “La formazione in tema di cultura d’impresa, internazionalizzazione e finanza a supporto dello sviluppo costituisce una priorità d’intervento per il nostro territorio” conclude  Ambrogio Prezioso, numero uno degli industriali napoletani.