Intesa Anac-Viminale sui migranti

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Roma, 23 lug. (AdnKronos) – L’Autorità nazionale anticorruzione e il ministero dell’Interno hanno sottoscritto un accordo di collaborazione in tema di appalti per la fornitura di beni e servizi nei centri di primo soccorso e accoglienza dei migranti. In base all’intesa, l’Anac – riferisce in una nota – fornirà supporto tecnico-giuridico per l’elaborazione di bandi-tipo diversificati in base alle varie tipologie di ospitalità previste in Italia, con l’obiettivo di favorire attività gestionali standardizzate e più trasparenti.

L’accordo odierno, nato su richiesta del ministero dell’Interno, punta ad assicurare uniformità delle procedure, così da assicurare un migliore impiego delle risorse pubbliche e al tempo stesso coadiuvare le Prefetture nella stesura delle gare d’appalto.

Non si tratta della prima collaborazione fra l’Autorità e il ministero. Già nel gennaio 2017, su richiesta dell’allora ministro pro tempore, l’Anac ha supportato il Viminale nella predisposizione di uno schema di capitolato per gli appalti dei centri d’accoglienza, poi confluito nel decreto ministeriale 7 marzo 2017 (cd. ‘decreto Minniti’).

“Un uso corretto delle risorse non è interesse solo dei contribuenti ma dei migranti stessi, che sono le prime vittime di una gestione illecita e spregiudicata dei centri, come hanno dimostrato negli ultimi anni molteplici casi di cronaca e numerose inchieste giudiziarie”, afferma il presidente dell’Anac Raffaele Cantone.

“Con questo accordo – continua Cantone – l’Autorità anticorruzione mette a disposizione il proprio know how per evitare che possano verificarsi nuovi odiosi episodi di malversazione”.