Intesa Sanpaolo, a Napoli la Women Value Company: premiata l’imprenditoria femminile del Sud

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Napoli ha ospitato la seconda tappa del Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, iniziativa del gruppo bancario guidato da Carlo Messina, organizzata con la Fondazione Marisa Bellisario e, da quest’anno, con il contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center. Il premio, categoria speciale del Premio Marisa Bellisario e giunto alla nona edizione, punta a valorizzare l’imprenditoria femminile d’eccellenza e le imprese impegnate nella promozione della parità di genere.

Intesa Sanpaolo sostiene il percorso con un miliardo di euro destinato agli investimenti delle imprese femminili, nell’ambito delle attività della divisione Banca dei Territori diretta da Stefano Barrese, che nei primi nove mesi dell’anno ha erogato 43 miliardi di euro a famiglie e pmi.

Candidature e premi: i numeri di un percorso in crescita

Quest’anno sono arrivate circa mille candidature da tutto il Paese: 80 le imprese selezionate e premiate nelle tre tappe territoriali – Bologna, Napoli e Milano – cui si aggiungono le due Mele d’Oro consegnate a giugno durante la 37ª edizione del Premio Marisa Bellisario.

In nove edizioni, Women Value Company ha raccolto oltre 7.500 candidature, assegnato 18 Mele d’Oro e premiato circa 900 pmi attraverso più di 20 eventi sui territori. A Napoli, alle Gallerie d’Italia, sono state premiate 17 imprese del Sud tra le vincitrici dell’edizione 2025.

Le tre menzioni speciali

Assegnate anche tre menzioni speciali:

  • Menzione Innovazione a Originy (Caltagirone, Ct), istituita con Intesa Sanpaolo Innovation Center;

  • Menzione Sociale al Consorzio Icaro (Foggia);

  • Menzione Made in Italy a Creazioni F.A.S.S. (Castelvetere sul Calore, Av).

Intesa Sanpaolo: “Sosteniamo il talento femminile”

Intesa Sanpaolo è la banca di riferimento delle pmi, a cui dedichiamo credito, valorizzazione, formazione e servizi. Da anni ci concentriamo sull’imprenditoria femminile, contribuendo allo sviluppo del talento delle donne, soprattutto al Sud»” ha dichiarato Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione Banca dei Territori.
«Abbiamo messo a disposizione un miliardo di euro perché crediamo che la crescita delle imprese femminili generi sviluppo per il Paese».

Golfo: “Investire sulle donne è una scelta vincente”

Soddisfazione anche dalla Fondazione Bellisario. “Ringrazio Intesa Sanpaolo e le aziende selezionate per il contributo che offrono all’economia dei loro territori e alla cultura della parità – ha affermato Lella Golfo, presidente della fondazione –. Il loro modello di gestione conferma che investire sulle donne è una scelta vincente. Con Women Value Company premiamo impegno, equità e lungimiranza delle nostre Pmi”.

Un’edizione dedicata al futuro dell’imprenditoria femminile

L’edizione 2025 guarda al futuro della gender equality nelle pmi italiane, riconoscendo il ruolo centrale del talento femminile per sviluppo, produttività e visione inclusiva del lavoro. Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, è stata introdotta la nuova Menzione Innovazione, consegnata da Marianna Ronzoni, responsabile valutazione e crescita startup.

Dopo Napoli, la tappa finale del premio si terrà a Milano l’11 dicembre, con 33 imprese del Nord Italia.

Le Mele d’Oro e il profilo delle imprese premiate

All’interno del programma della Fondazione Bellisario, una commissione presieduta da Lella Golfo e Gianni Letta assegna ogni anno le Mele d’Oro a imprenditrici, manager e figure istituzionali di spicco. Tra le premiate 2024 figura Maria Luisa Gota, responsabile divisione asset management di Intesa Sanpaolo e ad di Eurizon, prima donna alla guida di Assogestioni.

Le Mele d’Oro Women Value Company 2025 sono state assegnate a:

  • MyLime, piccola impresa innovativa specializzata nel Digital Product Passport;

  • Mulan Group, media impresa del settore alimentare attiva nella grande distribuzione europea.

Le 80 imprese premiate sono per il 18% micro, 63% piccole e 19% medie; il 38% proviene dal Nord, il 35% dal Centro e il 27% dal Sud. L’85% ha introdotto misure per la conciliazione vita-lavoro e l’86% iniziative di welfare aziendale.

Welfare, crescita e investimenti: i dati che mostrano l’impatto

Trenta aziende hanno già ottenuto o richiesto la certificazione per la parità di genere. Il bilancio della nona edizione mostra indicatori positivi:

  • 94% delle imprese registra fatturati stabili o in crescita;

  • 64% ha avviato o consolidato attività di export;

  • 65% opera da oltre vent’anni;

  • i settori più rappresentati sono manifatturiero, healthcare e servizi.

Accanto alle iniziative non finanziarie, Intesa Sanpaolo mette a disposizione strumenti dedicati: S-Loan Diversity, che premia le aziende impegnate su parità e welfare, ha già erogato 183 finanziamenti per oltre 250 milioni di euro. Si aggiungono Business Gemma, il finanziamento per imprese femminili e autonome; mamma@work, prestito agevolato per le lavoratrici madri; e Welfare Hub, piattaforma per servizi ai dipendenti.