Intesa Sanpaolo, al via a Milano la nuova edizione di Imprese Vincenti

37

Parte da Milano la quinta edizione di “Imprese Vincenti”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del Made in Italy. Le azioni indirizzate verso i filoni progettuali del Pnrr e di Transizione 5.0 sono tra i parametri di selezione delle aziende presentate durante il tour, che farà tappa nelle principali città italiane in 15 tappe da oggi a ottobre in collaborazione con Visa. “Imprese Vincenti”, si legge in una nota, ha raccolto ampio interesse grazie all’opportunità offerta alle aziende da Intesa Sanpaolo e dai partner di progetto di essere inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di ottenere un’ampia visibilità nazionale. In quattro edizioni si sono autocandidate al programma circa 14.000 Pmi, di cui 4.000 solo quest’anno. Un segmento di imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato. Le 150 Imprese Vincenti – di cui 10 straniere – che parteciperanno al roadshow 2024 sono state selezionate per avere attivato progetti o raggiunto risultati significativi sul generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, sulla transizione digitale ed ecologica, su export e internazionalizzazione, su passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, su formazione e welfare.

Le Imprese Vincenti, sottolinea la nota, descriveranno i percorsi attivati verso l’adozione di criteri Esg, i progetti di crescita, l’impatto sulle comunità e sui territori in cui operano contribuendo a creare valore per l’economia, occupazione e benessere delle persone. A queste imprese verranno forniti gli strumenti per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili (immateriali, R&S, Filiera, Formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero crescita all’estero, sostenibilità, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria. Il programma offrirà infine strumenti di crescita alle PMI già focalizzate o che stanno investendo verso obiettivi sinergici a quelli indicati dal PNRR e da Transizione 5.0, grazie anche al coinvolgimento di nuovi partner ed alla partecipazione di Università e Centri Nazionali di Ricerca. Tre delle 15 tappe saranno dedicate all’agribusiness, alle imprese sociali e al terzo settore, e ad imprese estere che operano nelle geografie della Divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo. Il tour si concluderà con un evento che riunirà tutte le 150 Imprese Vincenti e proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell’imprenditoria italiana. La prima tappa del tour è stata ospitata a Palazzo Turati a Milano, dove le 10 “Imprese Vincenti” con sede nel capoluogo lombardo e nella sua provincia si sono presentate all’ampia platea di presenti raccontando la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo: Giorgi Engineering e Temporiti che operano nella Meccanica, Acbc e Fabert attive nel settore Moda, Biopap nell’Imballaggio sostenibile, Brofind nell’Ambiente, Isopren nell’Industria, Aerospace Materials Management nell’Aerospazio, Delcon nel Sistema salute e Recarbon nell’Automotive.

“Le dieci aziende che oggi premiamo – sottolinea Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo – sono l’espressione del Made in Italy ed esempi positivi per il sistema produttivo di Milano, Monza e Brianza. Hanno saputo cogliere nuovi stimoli e avviato percorsi in logica ESG, elementi distintivi e coerenti con una nuova vocazione che genera sviluppo economico e sociale. Nel 2023 abbiamo erogato alle imprese e alle famiglie di questi territori 2,9 miliardi di euro, di cui circa 500 milioni per investimenti sostenibili, circular economy e mutui green, a conferma del nostro impegno nell’aiutare a cogliere tali opportunità, a favore di una crescita stabile e inclusiva”.