Intesa Sanpaolo: arriva “Destination Italia”, la start-up del turismo

85

Siglato oggi a Milano, nella filiale Intesa Sanpaolo di Piazza Cordusio, l’accordo che dà vita a “Destination Italia”: un progetto ambizioso per il turismo italiano che si propone di valorizzare e vendere all’estero il “prodotto Italia” in modo proattivo, organizzato e integrato, attraverso una start-up di nuova creazione.

Soci fondatori della NewCo di diritto italiano sono lastminute.com group, quinto operatore turistico online nel mondo per volume di transato, Intesa Sanpaolo e l’Amministratore Delegato Marco Ficarra.

La business idea è chiara: “Destination Italia” non vuol essere una Olta  (“online travel agency”), ma intende posizionarsi come un vero e proprio “polo” leader del turismo incoming, non solo aggregando l’offerta turistica italiana – oggi molto frammentata ed in posizione talvolta subalterna rispetto agli operatori stranieri – ma promuovendola e commercializzandola sui mercati esteri sia direttamente verso i viaggiatori, che indirettamente attraverso operatori esteri come tour operator, agenzie, Olta e partner di sistema.

L’obiettivo dichiarato è inoltre quello di valorizzare ulteriormente all’estero gli asset chiave del nostro “sistema Paese”, come appunto il turismo, l’enogastronomia, la moda, moltiplicando le opportunità di viaggio e sviluppando il flusso e lo spending dei visitatori stranieri in Italia.

L’iniziativa intende aumentare il tasso di crescita attuale degli arrivi internazionali, oggi inferiore a quello dei diretti competitor mondiali, incentivando nuovi flussi dall’estero stimabili in circa 10 milioni di arrivi addizionali. In ambito ricettivo, potrà generare nuovo business in termini di maggior fatturato e redditività, anche grazie al reinvestimento nel settore di parte del fatturato generato. Nei fatti, Destination Italia offrirà anche un’alternativa italiana all’attuale tendenza, soprattutto online, alla concentrazione dei canali di acquisizione da parte degli operatori internazionali.

Il progetto vuole sfruttare strategicamente tutta quella componente del patrimonio turistico italiano costituita dalla grande varietà dei territori e dall’enorme numero di attrazioni, che rendono l’Italia una destinazione unica: città d’arte, siti archeologici, musei, destinazioni marine e montane, laghi e colline, passando per i borghi per arrivare alla gastronomia, ai vini e al fashion shopping.

La continuità delle presenze sarà garantita promuovendo da un lato la destagionalizzazione e dall’altro la valorizzazione delle destinazioni oggi ancora di nicchia, capaci però di offrire un alto valore ai turisti. “Destination Italia” opererà online e offline, tramite piattaforme B2B e B2C ad alto tasso tecnologico, nelle quali saranno integrate e “confezionate” le offerte di hotel, pacchetti turistici, attività culturali ed esperienziali (es. musei, eventi, escursioni, corsi di artigianato e di cucina, attività ludiche e sportive), servizi di biglietteria, trasporti privati e locali, insieme a servizi d’informazione, attrazione e intrattenimento, che saranno attivati in collaborazione con più partner, focalizzati su offerte selezionate del made in Italy. La roadmap prevede l’avvio delle attività di marketing e di vendita per metà 2016, con una rapidità di sviluppo dell’iniziativa consentita anche dall’utilizzo dell’infrastruttura tecnologica di lastminute.com group.

La nuova società conterà su un investimento iniziale in equity di 6 milioni di euro,  nella fase di avvio sarà controllata da lastminute.com group, con una quota del 57%, e partecipata da Intesa Sanpaolo al 38% e da Marco Ficarra con il 5%. L’operazione, a tendere, prevede un’apertura del capitale a eventuali nuovi soci, ad esempio player industriali e del settore, italiani e stranieri, e partner di sistema capaci di contribuire, ciascuno con le proprie competenze, allo sviluppo del progetto ed al compimento della missione di business.

Intesa Sanpaolo, primo Gruppo bancario in Italia e terzo nell’Eurozona, entra così da protagonista anche nel turismo, dopo l’espansione del business nel settore immobiliare. I motori della crescita sinergici al core business, coerenti con il Piano d’Impresa 2014-2017 del Gruppo, sono individuati con il supporto dell’Innovation Center, l’Area di Governo diventata un “incubatore” di progetti ad alto valore aggiunto all’interno e all’esterno della Banca.

“Si tratta di un progetto ambizioso”  ha concluso Marco Ficarra, Amministratore Delegato Destination Italia “in cui la componente tecnologica giocherà un ruolo cruciale, ma ancor più decisiva sarà la capacità di fare squadra di tutti gli attori coinvolti, nel rispetto dei ruoli e degli interessi dei singoli. È il momento di dimostrare che siamo in grado di valorizzare questo grande Paese e accompagnarlo all’altezza della sua fama.”