Intesa Sanpaolo Award, il premio a un designer messicano

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Milano, 18 apr. (AdnKronos) – Una libreria in stile minimal composta di assi in compensato di betulla del peso totale di circa otto chili, assemblate a incastro come un puzzle. Si chiama Claro ed è il progetto vincitore dell’Intesa Sanpaolo Award, il premio organizzato dall’istituto di Ca’ de Sass in occasione del Salone del Mobile di Milano, per incoraggiare lo sviluppo del talento nei giovani designer. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta nell’Arena del SaloneSatellite, al padiglione 13-15 di Rho FieraMilano.

Il progetto, spiega all’Adnkronos Miguel Angel Jimenez, ideatore dell’opera con lo studio Mutarq, “è nato come un gioco di incastri; abbiamo pensato che ci sono tantissimi progetti realizzati come i puzzle, ma ci siamo detti ‘possiamo fare ancora di più’. Così abbiamo scelto il legno, un compensato di betulla che è un materiale molto antico e lo abbiamo declinato in chiave ultramoderna: cercare il modo per coniugare il tutto è stato davvero molto interessante “.

Trentaquattro anni, nato a Città del Messico, Jimenez ha conseguito nel 2013 un master in Industria e Design al Politecnico di Milano. Un patrimonio di conoscenze di cui ha fatto tesoro, portandolo con sé nel suo Paese d’origine e che gli ha consentito di conquistare la giuria, presieduta dal senior curator del Moma di New York Paola Antonelli e composta da importanti nomi del settore, oltre al presidente del Salone del Mobile Claudio Luti e al numero uno di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini.

Al giovane designer è stata consegnata una sfera incisa dal designer Luca Trazzi che richiama l’installazione Dandelion, che resterà esposta alle Gallerie d’Italia per tutta la durata del Salone, e un assegno di 5mila euro che, assicura, gli consentirà di finanziare la sua attività per continuare a dare forma alle sue idee: “I soldi serviranno innanzitutto a continuare a sviluppare nuovi prodotti”, spiega.

Anche perché “ciò che noi, come giovani designer, desideriamo di più è avere l’opportunità di tradurre le nostre idee in oggetti reali”. E per fare questo “servono molte risorse”. Oltre al fatto che “amiamo molto le nuove sfide e questo premio ci consentirà di trovare nuove ispirazioni anche da questo stesso evento, che è veramente molto bello”.

Per gli organizzatori del premio, un obiettivo centrato: “Girare tra gli stand, all’interno del SaloneSatellite, è un vero piacere – afferma Fabrizio Pascazio, direttore commerciale Imprese Milano e provincia di Intesa Sanpaolo -. Qui si respira aria di innovazione, ma anche voglia e speranza di costruire un futuro migliore”.