Intesa Sanpaolo Banco di Napoli, ecco la filiale modello sharing

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Un tavolo di legno grezzo a testimoniare un’ideale condivisione di esperienze e intenti. È il nuovo modello di filiale lanciato a Napoli dal Banco di Napoli del Gruppo Intesa Sanpaolo. Una sorta di agorà, dove non c’è più divisione fisica tra banca e cliente. A presentare l’innovazione nella nuova sede di corso Garibaldi a Napoli, prima in assoluto nel capoluogo campano che va a fare compagnia alle esperienze già lanciate a Bari, Palermo, Caserta, Casalnuovo di Napoli, San Giorgio a Cremano e Pozzuoli, è il direttore generale del Banco di Napoli, e direttore regionale Sud di Intesa Sanpaolo, Francesco Guido. 
“La filiale napoletana di corso Garibaldi, che abbiamo volutamente ubicare in un quartiere non centrale di Napoli e dove la vita è più difficile, ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di tante imprese competitive e stimolare quelle che hanno i requisiti per esserlo. Mettiamo a disposizione un luogo “fisico” dove clienti, associazioni, start up, imprese innovative, poli tecnologici e Università possono trovare un punto d’incontro e avere uno scambio di idee”. Guido spiega che “ci presentiamo forti di una redditività di 2,4 miliardi di euro dividendi con una target che punta ai tre miliardi. Il tutto in una realtà economica territoriale che sconta un gap in termini di internalizzazione e digitalizzazione. In questo senso, noi andiamo oltre il concetto tradizionale do banca che raccoglie e presta denaro. Vogliamo essere di stimolo all’economia tenendo contro che la Campania ha perso 15 punti di Pil e i consumi sono passati da un livello 100 del 2008 all’attuale 92”. 
La presentazione del nuovo modello si inserisce in un programma di eventi che prevede Sharing Opportunity; “Il lavoro incontra le donne”; un incontro dedicato alle start up e a tema dell’innovazione, organizzato da StartupItalia! in collaborazione con l’Innovation Center. Un’esperienza di condivisione, quella lanciata dal Banco di Napoli, unica e che vanta solo un modello simile nella Umqa negli Usa. 
Riguardo ai timori di un impatto della Brexit sull’economia campan, Guido sottolinea che “in termini strettamente numerici, la Gran Bretagna pesa, con 22 miliardi, per il 7 per cento in termini di esportazioni sul nostro Paese. Il 27 per cento al Sud e quindi in Campania con una ricaduta dello 0,3-0,5 per cento sul Pil per il 2016-2017. Altro è il discorso i termini politici ma io credo che questo evento debba essere di stimolo all’Europa per rafforzare una politica comune e contrastare le spinte anti-europeiste”. 
Il gruppo Intesa Sanpaolo e Banco di Napoli è presente in Campania con 275 filiali Retail, 60 Personal e 10 Imprese. Il numero di clienti è di 1.087.384 privati, 58.679 aziende Retail e 13.079 imprese. Le erogazioni di finanziamenti alle imprese campane per il 2015 sono state di 706 milioni di euro e per i privato di 1.179 milioni.