Intesa Sanpaolo chiama a raccolta le Pmi, incontro a Napoli: finanza straordinaria per rilanciare la crescita

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in foto Stefano Barrese

Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione banca dei territori, ha riunito a Napoli gli imprenditori di Campania, Calabria e Sicilia per rilanciare l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le Pmi attraverso un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha già fatto registrare risultati significativi.

L’iniziativa, che ha coinvolto eccellenze consolidate e potenziali nuovi protagonisti dell’industria e della manifattura della piccola e media impresa meridionale, rappresenta la seconda tappa di una serie di incontri che Stefano Barrese, responsabile della divisione banca dei territori, ha annunciato nelle scorse settimane in occasione dell’appuntamento “Crescere per competere”, in cui il primo gruppo bancario italiano ha illustrato a una platea di imprenditori le peculiarità del proprio modello di corporate finance dedicato alle Pmi.

Il potenziale del mercato meridionale

Il modello si rivolge a circa 600 Pmi meridionali che, per dimensione e valore, sono state individuate dalla direzione regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo come potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso strumenti di corporate finance quali finanza strutturata, Ipo, M&A, transizione generazionale e gestione della governance.

A questo si aggiunge la storica vocazione all’export dell’industria meridionale, in particolare nei settori dell’agroalimentare e dell’aerospazio, che la banca supporta con iniziative dedicate alla crescita internazionale e allo sviluppo del business in nuovi mercati.

I risultati nella finanza straordinaria

Dal 2020 nel Mezzogiorno sono state portate a termine operazioni di corporate finance per oltre 500 milioni di euro a favore delle Pmi. Determinante la collaborazione all’interno del gruppo guidato da Carlo Messina tra le divisioni banca dei territori e Imi Corporate & Investment Banking (Imi Cib), con un modello che coniuga investment banking per le Pmi, capillarità territoriale, supporto creditizio e gestione integrata delle esigenze personali degli imprenditori.

Servizi e strumenti a disposizione

Intesa Sanpaolo ha costituito una struttura dedicata alle attività di corporate finance per le Pmi, composta da oltre 70 investment banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, Ecm, Structured finance, Capital structure solutions e Post closing).

È stata inoltre avviata una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del valore, a condizioni agevolate, attraverso soluzioni dedicate come S-Loan Progetti Green e D-Loan, oltre a una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la liquidità derivante dal beneficio fiscale. Le imprese saranno supportate, tramite una partnership dedicata, nella predisposizione della documentazione necessaria per accedere agli incentivi.

In linea con il quadro normativo europeo che prevede requisiti specifici per gli edifici esistenti, la banca sostiene la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali, circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente interessati con Ape inferiore a C. L’obiettivo è ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili grazie alla linea di finanziamento S-Loan per gli edifici green, abbinabile al nuovo Conto termico 3.0 con incentivi pubblici in conto capitale.

Stefano Barrese, responsabile della divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “La predisposizione alla crescita che stanno dimostrando le aziende del Meridione è un chiaro segnale di quanto siano attente nel cercare sviluppo anche attraverso strumenti innovativi sul piano finanziario. La finanza straordinaria è una leva strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività delle Pmi. Grazie al nostro modello di advisory offriamo strumenti per cogliere le occasioni di investimento e di mercato in un contesto in continua trasformazione”.

Barrese ha aggiunto:
“La banca dei territori, radicata nel Mezzogiorno per tradizione e storia, è punto di riferimento per famiglie, comunità e imprese locali. Attiviamo ogni leva affinché le Pmi trovino nuova spinta agli investimenti e al posizionamento internazionale, dalle Zes alle missioni all’estero fino alle sinergie finanziarie e consulenziali di gruppo”.

L’appuntamento a Napoli

Il modello di advisory è stato presentato a Napoli alla presenza di numerosi imprenditori meridionali. Per Intesa Sanpaolo sono intervenuti Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori; Gregorio De Felice, chief economist; Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese; Andrea Falchetti, responsabile corporate finance mid cap della divisione Imi Cib. Presente anche Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia.

Hanno portato le loro testimonianze aziendali Attilio Ievoli, presidente Next Geo; Giovanni Lombardi, presidente Tecno; Emilio Lombardo, ceo Cicli Lombardo.