Intesa Sanpaolo, rinnovato il contratto collettivo di secondo livello

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Intesa Sanpaolo e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto il Contratto Collettivo di secondo livello che sarà applicato al personale del Gruppo sino al 31 dicembre 2021. L’accordo rappresenta il risultato di un articolato negoziato che, proseguendo il percorso iniziato in via sperimentale con il precedente Contratto di secondo livello in vigore sino al 30 giugno scorso, ha introdotto rilevanti novità nelle materie oggetto di confronto tra le parti.
Rosario Strano, chief operating officer di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Gli accordi sottoscritti oggi confermano la centralità delle persone nel progetto aziendale e rafforzano il carattere maturo ed innovativo delle relazioni industriali del nostro Gruppo, consentendo di proseguire in maniera lanciata nel raggiungimento degli obiettivi del Piano d’Impresa 2018 -2021”.
In particolare sono state raggiunte intese sulle seguenti materie: Ruoli e figure professionali, Politiche commerciali e clima aziendale, Mobilità territoriale e professionale, Formazione.
Inoltre, nel confermare il sistema di misure di welfare integrato già in essere a favore del benessere dei colleghi e delle loro famiglie, sono stati individuati – attraverso due specifici accordi in materia di Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e di Inclusione – ulteriori strumenti a supporto della genitorialità oltre a misure a sostegno del personale con disabilità e dei loro familiari. È stato previsto anche l’ampliamento della Banca del Tempo che permette un’ottimale gestione delle assenze in presenza di casistica di rilevante gravità ed indifferibilità, grazie anche alla donazione di ore di permesso da parte dell’Azienda e di ferie da parte dei colleghi.