Intesa Sanpaolo e Sace siglano tre nuovi accordi: 1,5 mld per l’export delle Pmi

95

Intesa Sanpaolo e Sace (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) rafforzano la propria partnership sottoscrivendo tre importanti accordi a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Obiettivo dei nuovi accordi è ampliare la storica collaborazione tra Intesa Sanpaolo e il Polo Sace Simest, offrendo tutti gli strumenti necessari ad accompagnare le imprese clienti in ogni fase del loro processo di crescita internazionale: dall’aggiudicazione all’esecuzione delle commesse all’estero, dai finanziamenti per l’internazionalizzazione alle garanzie per l’approntamento delle forniture fino ai servizi di recupero dei crediti all’estero.
“Mentre l’export delle aziende italiane mostra tassi di crescita superiori a quelli di Germania e Francia, le prospettive di crescita dell’economia mondiale vengono riviste al rialzo: si tratta del contesto ideale per nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione del nostro sistema imprenditoriale come gli accordi firmati oggi da Intesa Sanpaolo, a conferma del nostro ruolo di motore dell’economia reale in Italia”, ha commentato Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo. “La crescita di tutte le filiere produttive, siano esse di dimensioni più o meno grandi, è cruciale per una ripresa duratura e per una riduzione dei livelli di disoccupazione nel nostro Paese”.
“In uno scenario globale che, pur offrendo importanti opportunità di crescita, rimane complesso e caratterizzato da elementi di potenziale instabilità, la collaborazione tra il Polo Sace Simest e il sistema bancario gioca un ruolo di estrema importanza nella partita della competitività internazionale delle nostre imprese” ha dichiarato Alessandro Decio, ceo di Sace. “Gli accordi con Intesa Sanpaolo confermano il nostro impegno a offrire alle imprese tutti gli strumenti necessari per crescere nei mercati esteri e continuare a fare della proiezione internazionale una fonte di sviluppo imprescindibile per il futuro dell’Italia”.
Nel solo 2017 la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Sace ha consentito di mobilitare 1,5 miliardi di euro di risorse a supporto dei piani di crescita all’estero sia di grandi aziende sia di Pmidelle rispettive filiere produttive, in particolare nei settori oil & gas, shipping, infrastrutture e costruzioni. Una collaborazione che oggi si rafforza grazie alla firma di tre nuovi accordi.
Il primo è un Accordo Quadro di Partecipazione per la condivisione del rischio che migliorerà l’accesso per le imprese clienti ai prodotti di trade finance tra i più diffusi nel commercio internazionale. L’intesa, siglata dalla Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo, consentirà infatti un più agevole coinvolgimento di Sace nella copertura dei rischi connessi sia alle conferme dei crediti documentari utilizzate per il pagamento delle forniture all’estero, sia al rilascio delle garanzie contrattuali a beneficio delle aziende italiane richieste per l’aggiudicazione e l’esecuzione di commesse internazionali.
Il secondo accordo è stato siglato tra Intesa Sanpaolo e Sace Srv, società del Polo Sace Simest specializzata in servizi di recupero crediti all’estero. L’alleanza permetterà ai clienti di Intesa Sanpaolo di accedere a condizioni competitive ai servizi di Sace Srv, che comprendono la gestione delle diverse fasi dell’attività stragiudiziale e giudiziale per il recupero dei crediti vantati verso controparti estere. Per facilitare e accompagnare l’offerta del servizio, Intesa Sanpaolo mette a disposizione la propria capillare rete di filiali in Italia, le proprie strutture specialistiche dedicate all’internazionalizzazione e un’ampia gamma di prodotti-servizi che rispondono alle esigenze delle imprese che operano all’estero. Il terzo accordo consiste nel rinnovo della Convenzione tra Sace e Mediocredito Italiano (Gruppo Intesa Sanpaolo), che mette a disposizione delle Pmi nuovi finanziamenti a medio-lungo termine, erogati da Mediocredito e garantiti da Sace, destinati ad attività d’internazionalizzazione (linea International+).
I tre accordi confermano e rafforzano la collaborazione in essere tra le parti nell’ottica di supporto all’export e pongono le basi per una sempre più stretta cooperazione nell’offerta di strumenti che accompagnino le imprese italiane nel loro processo di internazionalizzazione.