Intrighi, servizi segreti e misteri vaticani: 1983, il noir di Gianluca Spera premiato alla Casina Vanvitelliana

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di Giuseppe Ilario

Gianluca Spera è l’autore del romanzo noir “1983” (edito da Colonnese) che ha ricevuto il premio per la migliore scena ambientata alla Casina Vanvitelliana di Bacoli nell’ambito del concorso dedicato alla memoria dello scrittore Michele Serio, cerimonia tenutasi nel Parco Borbonico del Fusaro.

L’articolato racconto è imperniato sulla scomparsa di Beatrice, una giovane cittadina vaticana, a Roma nei pressi di Palazzo Madama, all’inizio degli anni Ottanta. Una vicenda intricata che scatenerà anche l’interesse dei servizi segreti italiani, della Cia, del Kgb e della Stasi alla ricerca della verità. Una narrazione, a ritmo sostenuto, che attrae e allo stesso tempo coinvolge il lettore.

Emerge l’abilità dell’autore di creare e sviluppare un coerente e coraggioso intreccio e la ricerca che egli svolge in relazione agli avvenimenti degli anni Ottanta, tra terrorismo nazionale e internazionale e lotte politiche, ma soprattutto un periodo complesso di grandi trasformazioni. Una scrittura che scava negli eventi della fine del secolo scorso, attraverso una rivisitazione, una esposizione e uno stile contemporaneo.

 La pregevole opera è liberamente ispirata alla storia di Emanuela Orlandi, come affermato dallo stesso scrittore.

Da sottolineare l’accuratezza e la minuziosità con cui vengono scomposte e analizzate le figure di alcuni peculiari personaggi come Wolff, “Colomba Bianca” e “Gola Profonda”, in cui il cinismo risulta una delle caratteristiche salienti.

Un romanzo di impatto, tra finzione e realtà, in cui l’autore mostra la sua poliedricità e dove cita anche il grande Pasolini al quale fa riferimento in relazione al capolavoro, pubblicato postumo, “Petrolio”.

Il libro “1983” è stato anche finalista al premio Mistery, organizzato dall’Associazione “Iocisto” nell’ambito del secondo festival del giallo Città di Napoli.

Gianluca Spera, è nato ad Avellino nel 1978, avvocato e giornalista pubblicista, ha pubblicato i romanzi “delitto di una notte di mezza estate” e “il massacro di San Silvestro” e ha vinto il premio Emily Dickinson nell’anno 2018 con il racconto “Un atto dovuto”.