Invenzioni e start-up, in Italia boom di domande: Napoli tra le città più dinamiche per imprese innovative

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Nei primi otto mesi del 2018 sono state ben 6.450 le domande per ‘invenzione industriale’ depositate in Italia, un dato superiore del +4,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del +7,8% sul 2012. Secondo i dati rielaborati da Bnp Paribas Cardif in occasione di Open-F@b Call4Ideas 2018, da gennaio ad agosto, considerando la provincia di appartenenza del domicilio elettivo, il numero più alto di domande si registra in Lombardia (1.494), seguita dal Piemonte (790), dall’Emilia Romagna (636), dal Veneto (540) e dal Lazio (391), mentre tra le singole province le più dinamiche sono Milano (1.269), Torino (776), Roma (376), Bologna (300) e Firenze (187). Lo spirito intraprendente degli italiani non si ferma qui, ma si allarga anche alla sfera imprenditoriale. Attualmente sono ben 9.647 le start-up innovative, in crescita del +15% rispetto a inizio anno. Si tratta di giovani imprese che nell’ultimo anno hanno impiegato prevalentemente fino a quattro addetti (79%), operano nei “servizi’ (75,8%) e hanno un valore della produzione che per il 64,9% non supera i 100 mila euro. A livello di governance, il 13,9% ha una compagine societaria a prevalenza femminile mentre le start-up coordinate in maggioranza dai giovani (under 35) rappresentano ben il 20,2% del totale. Come per i brevetti, anche in questo caso è la Lombardia a registrare in assoluto il valore più alto, con 2.368 start-up innovative (pari al 24,5% del totale nazionale), seguita dal Lazio con 1.027 (10,6%), l’Emilia Romagna con 919 (9,5%), il Veneto con 858 (8,9%), la Campania con 734 (7,6%), la Sicilia con 508 (5,3%) e il Piemonte con 488 (5,1%). Tra le province più dinamiche troviamo sempre Milano (1.669 giovani imprese), seguita da Roma (916), Napoli (330), Torino (316) e Bologna (313).