Investimenti immobiliari: ecco cosa sapere

279

Da qualche anno a questa parte, si parla sempre di più di investimenti immobiliari. Convengono? Quali sono le regole per effettuarli? Nelle prossime righe, abbiamo selezionato qualche utile informazione in merito.

L’importanza del ruolo della prima casa

Quando si parla di investimenti immobiliari oggi, è importante non trascurare il ruolo della prima casa d’abitazione. Oggi come oggi, con i tassi del mutuo ancora molto convenienti, acquistare conviene ancora.
Questa scelta costituisce anche un formidabile ammortizzatore sociale nei confronti della crisi che, nonostante abbia visto il suo culmine, continua comunque a mordere.

Impara la negoziazione

Se si ha intenzione di investire in immobili, è impossibile non chiamare in causa l’importanza dei principi della negoziazione. Tra i fondamenti da considerare quando si interagisce in questo campo, è possibile ricordare il fatto di non dire mai per primi il prezzo.

Affitti brevi? Non sempre investimenti

Un altro aspetto su cui ci si sofferma molto ultimamente quando si parla di immobili è quello degli affitti brevi. La formula più diffusa è quella che prevede la scelta di affidarsi a un mediatore che gestisce tutto quello che riguarda l’arrivo del cliente, i suoi pagamenti (trattenendo una commissione).
In questi frangenti, più che di investimenti si parla di veri e propri lavori. I soldi che si ricavano non sono infatti il frutto di un investimento, ma un reddito nel senso concreto del termine.

L’importanza del cashflow

Proseguendo con i consigli fondamentali quando si discute di investimenti immobiliari, citiamo l’importanza del cashflow. A tal proposito, è bene specificare che è abbastanza difficile se non impossibile avere a che fare con un cashflow consistente se si affitta un immobile sul quale si sta ancora pagando un mutuo.

Informati sul crowdfunding immobiliare

Investire in immobili non è affatto difficile. A dimostrazione di ciò è possibile citare il crowdfunding immobiliare. Molto popolare all’estero ma da qualche tempo conosciuto anche in Italia, si basa sulla partecipazione a un finanziamento finalizzato all’acquisto di un’unità immobiliare.
Cosa si riceve in cambio? Una remunerazione del capitale. La differenza rispetto ad altre forme di investimento immobiliare riguarda il fatto che, per accedere al crowdfunding immobiliare, non è necessario disporre di capitali importanti.

Le tipologie di crowdfunding immobiliare

Quando si parla di crowdfunding immobiliare, è necessario ricordare che esistono diverse tipologie. Ecco quali:

  • Lending crowdfunding: in questo caso, l’investitore ha la possibilità di acquisire un diritto di credito.
  • Equity crowdfunding: in tale frangente, invece, l’investitore acquista la quota della realtà societaria sulla quale intende investire.

Per concretizzare il crowdfunding immobiliare è possibile fare riferimento a diverse piattaforme. Negli ultimi anni nel nostro Paese ne sono nate diverse.
Il crowdfunding immobiliare sta prendendo sempre più piede in Italia e Likecasa propone un’analisi molto precisa su quali sono e su come funzionano le piattaforme di crowdfunding del real estate che operano in Italia: https://www.likecasa.it/crowdfunding-immobiliare-italia/9739

Appartamenti… e non solo!

Esplorare la galassia degli investimenti immobiliari significa chiamare in causa altre alternative oltre all’acquisto di appartamenti. Essenziale è ricordare anche la possibilità di investire in box.
I vantaggi di questa soluzione sono diversi. Innanzitutto, bisogna ricordare che acquistare un box implica la necessità di affrontare spese di condominio molto basse.
Con l’acquisto di un box non si va incontro a eventuali spese legate alla messa a norma di impianti domestici. Ovviamente prima di acquistare è necessario fare il punto della situazione e valutare se la zona dove si trova il box è caratterizzata da una quantità sufficiente di parcheggi o di servizi di car sharing.
Ultimo ma non meno importante aspetto da considerare riguarda il fatto che il box richiede una spesa minore per l’acquisto, motivo per cui è più rapido rientrare nell’investimento.