Investimenti immobiliari: in Italia focus su Milano, all’estero New York sempre in vetta

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Dopo un 2020 caratterizzato dagli effetti della pandemia di Covid-19 nel 2021 riparte il mercato immobiliare, fornendo nuovo slancio agli investimenti nel mattone soprattutto in città strategiche come Milano e New York.

Nel capoluogo lombardo cresce il settore degli immobili di lusso e di pregio, con una domanda in aumento, secondo l’ultimo report di Nomisma, per le abitazioni nelle zone semicentrali e un focus sulle aree del Brera, del Quadrilatero e City Life.

All’estero si conferma in vetta New York, in grado di proporre un mercato immobiliare particolarmente dinamico, con tantissime opportunità d’investimento nel campo residenziale e commerciale, in particolare per quello che riguarda Manhattan, Queens e Brooklyn per il real estate e il quartiere di Tribeca per il settore prime.

Investimenti in immobili a New York: oggi anche a distanza con il remote closing

La pandemia di Covid-19 ha accelerato la diffusione di alcune tecnologie di nuova generazione, ad esempio portando all’adozione del remote closing per consentire l’acquisto a distanza degli immobili.

Attraverso piattaforme specializzate è possibile effettuare dei tour in 3D dell’abitazione, per poi intraprendere la trattativa con l’agente immobiliare e concludere le procedure burocratiche per il contratto con l’avvocato tramite apposite sale virtuali.

Queste nuove tecnologie saranno il futuro delle compravendite da remoto, naturalmente sempre affidandosi a consulenti qualificati, per usufruire di un supporto a 360 gradi nella scelta degli immobili giusti per investire.

Ne rappresenta un esempio Rei Sol, azienda specializzata negli investimenti nel campo del real estate di Milano e New York, che analizza il contesto immobiliare in modo efficiente, tenendo sempre conto dei cambiamenti che queste città stanno affrontando così da individuare i progetti più promettenti su cui investire.

Come orientarsi negli investimenti immobiliari tra Milano e New York

Lo scenario attuale rappresenta senz’altro un momento propizio per gli investimenti immobiliari, specialmente in metropoli come la Grande Mela e la capitale finanziaria italiana.

Entrambe le città sono alle prese con ambiziosi progetti di riqualificazione urbanistica, per adeguare il contesto cittadino alle nuove esigenze post-covid.

Ciò significa nuove potenzialità d’investimento, non più limitate alle zone classiche e più blasonate, ma ampliate a quartieri rinnovati o in fase di recupero e valorizzazione. Tra i nuovi trend c’è il grande tema della sostenibilità, ormai cruciale per un corretto posizionamento dell’immobile sul mercato.

In questo caso, Milano si conferma la città italiana con il maggior numero di abitazioni green, anche grazie alla sua capacità di attrarre imprese, giovani e startup innovative che contribuiscono alla trasformazione verde della metropoli lombarda.

Massima attenzione anche ai cambiamenti demografici, con un incremento costante delle famiglie con pochi componenti e delle persone che vivono da sole, specialmente tra i più giovani. Inoltre, bisogna tenere conto delle richieste in termini di infrastrutture, condivisione e smart city, per individuare investimenti con prospettive di lungo termine e un potenziale più elevato. Interventi importanti a Milano sono quelli che stanno interessando zone come l’ex area Montecity, Expo e Falck, quest’ultima protagonista del progetto firmato da Renzo Piano.

Anche a New York gli interventi di riqualificazione stanno seguendo il trend del mercato e i cambiamenti della demografia nella città, come i progetti incentrati nella zona di Red Hook a Brooklyn, dove trovare immobili oggi considerati al livello delle residenze di pregio di Manhattan. Nella Grande Mela, il greentech sta rivoluzionando il mercato immobiliare, con soluzioni che al momento incontrano le esigenze di vari profili d’investimento.