Investimenti nella filiera del tessile e della concia: roadshow di Ssip e Mics per promuovere il bando del Mimit

Parte dai distretti di Arzignano, Santa Croce sull’Arno e Solofra il roadshow nazionale organizzato dalla Stazione sperimentale per l’industria  delle pelli (Ssip) e Fondazione Mics  con il Coordinamento delle Case e del Made in Italy e la Direzione generale per la politica industriale del Mimit per la presentazione del nuovo bando dedicato a “Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia” e di ulteriori opportunità per il settore.
2Il roadshow si propone innanzitutto – si legge in una nota – di informare e orientare gli operatori della filiera, illustrando nel dettaglio:

  • le finalità e le modalità di accesso al bando del Ministero delle imprese e del Made in Italy
  • i temi progettuali ammissibili,
  • le forme di collaborazione attivabili con i centri di ricerca e innovazione,
  • e le opportunità di rafforzamento dei sistemi di certificazione, tracciabilità e sostenibilità.

Al fine di supportare le imprese della filiera la SSIP  illustrerà alcuni degli strumenti messi a disposizione:

  • Servizi avanzati di ricerca applicata, sviluppo sperimentale e testing per processi e materiali;
  • Laboratori accreditati per analisi ambientali, LCA, caratterizzazione dei materiali e verifica della sostenibilità;
  • Assistenza tecnico-scientifica alla progettazione di proposte coerenti con i requisiti del bando;
  • Accesso a infrastrutture scientifiche e reti di competenza attivate attraverso il Partenariato Esteso MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile”.

“Questo bando rappresenta un’opportunità strategica per lo sviluppo industriale della concia italiana – dichiara il Direttore generale della Ssip, Edoardo Imperiale -. Le imprese sono chiamate a rafforzare la propria competitività investendo in soluzioni a elevato contenuto tecnologico e ambientale, in linea con le nuove normative europee e con le aspettative del mercato globale”. Ad intervenire anche il Program Research Manager del Partenariato Esteso MICS-Made in Italy Circolare e Sostenibile, Roberto Merlo, che aggiunge: “Mics, con i suoi oltre 146 progetti, che spaziano dal design avanzato all’efficientamento dei processi produttivi, dallo studio dei materiali all’implementazione di tecnologie come la manifattura additiva, rappresenta anche per il settore della concia un interlocutore di notevole interesse. Sono dell’opinione che l’innovazione, garantita dalla collaborazione tra mondo accademico e aziende, su cui si fonda Mics, possa essere uno strumento di rilancio anche per un ambito così legato alla tradizione. Al Roadshow dei distretti ne parleremo in concreto. Ritengo, quindi, che questo Roadshow, per il quale ringrazio sia il Coordinamento della Case del Made in Italy del Mimit, per la sinergia già creatasi anche per altri progetti, sia la Stazione Sperimentale Pelli per il supporto organizzativo, possa rivelarsi di grande utilità”.