Investimenti Usa in Puglia

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In foto Lewis Eisenberg, ambasciatore degli Usa in Italia

Porto di Brindisi: una delegazione del Consolato americano di Napoli e dell’Ambasciata americana a Roma ricevuta dal presidente AdSP MAM, Patroni Griffi. Obiettivo: rafforzare i rapporti istituzionali in una prospettiva, anche, di possibili investimenti statunitensi sul territorio. Il 27 Giugno 2020, nella sede di Brindisi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, una delegazione del Consolato americano di Napoli di cui il Console Generale Mary Avery e dell’Ambasciata americana a Roma di cui Sua Eccellenza l’Ambasciatore Lewis Eisemberg , è stata ricevuta dal presidente dell’AdSPMAM, Ugo Patroni Griffi.
Una visita cordiale e informale, durante la quale la delegazione, grazie all’importante supporto della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Brindisi, ha potuto ammirare la bellezza e la operosità dello scalo portuale a bordo di una motovedetta CP, coordinata dal comandante in seconda della Capitaneria C.F. (CP) Stefania Milione e dal capo servizio operazioni CF (CP) Pasquale Golizia.
La delegazione, costituita da George Sarmiento, capo Sezione economica dell’Ambasciata americana di Roma, Patrick Horne, capo Sezione economico-politica del Consolato Generale americano di Napoli, e Alba Ferreri, consigliere politico del Consolato Generale americano di Napoli, oltre ad essere affascinata dalla millenaria storia del porto messapico, è stata particolarmente interessata dalla versatilità e dalla poliedricità dello scalo: dai collegamenti marittimi con le vicine Grecia e Albania, alle banchine del porto industriale, servite da una vastissima area retro-portuale che consente collegamenti diretti con la rete infrastrutturale, stradale e ferroviaria, senza tangere il traffico cittadino.

Il presidente Patroni Griffi ha illustrato gli strumenti di sviluppo promossi attraverso la già istituita ZES interregionale Adriatica (Puglia Molise), nata con l’obiettivo di attrarre grandi investimenti, favorendo la crescita delle imprese già operative o la nascita di nuove realtà industriali, nelle aree portuali e retroportuali, e implementando le piattaforme logistiche, collegate anche da intermodalità ferroviaria, attraverso una serie di agevolazioni fiscali. Infine, si è parlato, anche, di come i porti del sistema dell’Adriatico meridionale abbiano fronteggiato e retto l’emergenza COVID.

Al termine della visita, il Presidente ha consegnato agli ospiti brochure informative dei porti dell’AdSP MAM e il crestdell’Ente, ottenendo la promessa di intensificare e rafforzare i rapporti istituzionali in una prospettiva, anche, di possibili investimenti statunitensi nell’area messapica. I delegati del Governo americano hanno ricambiato con omaggi rappresentativi.