Investire nell’apprendimento linguistico: le borse di studio INPS

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Le vacanze studio all’estero come investimento per il futuro dei giovani, anche grazie ai contributi erogati dall’INPS per i figli dei dipendenti della pubblica amministrazione.

Oramai è un dato di fatto che per aspirare ad un futuro roseo e ricco di successi lavorativi, e non solo, la conoscenza di una o più lingue straniere è un requisito imprescindibile.

Lo sanno bene i genitori italiani che, in alcuni casi con estremi sacrifici, investono sempre più soldi ed energie per i propri figli per consentire loro di apprendere sin da subito una lingua straniera, in primis.

Cosa vuol dire investire nell’apprendimento linguistico? Non solo corsi di lingua “extra”, ovvero fuori dai banchi di scuola, ma anche esperienze all’estero che si traducono in vacanze studio estive o addirittura un vero e proprio semestre o anno all’estero.

Certo, quale modo migliore e più rapido di imparare una lingua se non quello di recarsi direttamente sul posto?

Vien da sé che questo tipo di esperienze prevede costi che vanno ad incidere decisamente sul bilancio familiare e che non sempre possono essere affrontati.

Le borse di studio ITACA e Estate INPSieme

Per far fronte a queste spese è possibile cogliere le opportunità messe a disposizione dall’INPS che ogni anno offre la possibilità ai dipendenti della pubblica amministrazione di richiedere per i propri figli un contributo per le vacanze studio, grazie al bando Estate INPSieme, oppure per l’anno scolastico all’estero con il bando ITACA.

Quest’ultimo solitamente viene pubblicato nel mese di ottobre, mentre il bando Estate INPSieme è online da qualche settimana pertanto chi desidera inviare la propria richiesta all’ente è ancora in tempo per farlo.

Cos’è ITACA e come funziona?

ITACA è un bando che assegna borse di studio a ragazzi, figli di dipendenti della pubblica amministrazione, che frequentano il secondo o terzo anno di scuola superiore per trascorrere un trimestre, semestre o anno scolastico in paesi Europei ed Extra Europei.
L’importo che viene erogato a chi entra nella graduatoria dipende dalla fascia di reddito della famiglia.
Per il trimestre all’estero l’importo massimo erogabile è € 6.000,00 (Europa) e € 9.000,00 (Paesi extra europei), per il semestre € 9.000,00 (Europa) e € 12.000,00 (Paesi extra europei), e per l’anno scolastico € 12.000,00 (Europa) e € 15.000,00 (Paesi extra europei).
Dall’uscita del bando, solitamente nel mese di ottobre, c’è circa un mese di tempo per poter caricare la domanda, dopodiché non bisogna far altro che attendere la pubblicazione delle graduatorie che avviene di solito nel mese di Gennaio. Una volta verificato di essere vincitore del contributo è necessario scegliere l’operatore con il quale partire e inviare i documenti richiesti dall’INPS, incluso il contratto con quest’ultimo.
Sono diversi gli operatori che offrono pacchetti conformi al bando ITACA, un esempio tra tutti MLA tour operator specializzato in soggiorni linguistici all’estero da oltre 40 anni che per questo tipo di esperienza offre innumerevoli destinazioni in Australia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Europa.

Cos’è Estate INPSieme e come funziona?
Estate INPSieme è un bando che ogni anno assegna un contributo massimo di € 2.000 per una vacanza studio di due settimane all’estero e di € 1.000 per una vacanza studio in Italia di 1 o 2 settimane.
Il bando è uscito da qualche settimana e chi vuole partecipare ha tempo fino al 10 Marzo per inoltrare la domanda sul sito dell’ente. Dopo questa scadenza è necessario attendere le graduatorie che saranno pubblicate entro il 9 Aprile sul sito dell’INPS. Una volta entrati in graduatoria è tempo di scegliere il tour operator con il quale partire. Sono innumerevoli i pacchetti Estate INPSieme tra i quali si può scegliere e quest’anno INPS grazie alla pubblicazione di un catalogo online sul proprio sito (che avverrà dopo il 9 aprile), permetterà di verificare che il pacchetto scelto, così come il tour operator di riferimento sia conforme a quanto previsto dal bando.

Se si hanno dunque i requisiti per partecipare al bando Estate INPSieme vale la pena tentare di vincere il contributo per regalare un’esperienza formativa, non solo dal punto di vista linguistico, ma anche di vita perché, si sa, viaggiare ed entrare in contatto con nuove culture è un modo per aprire la mente, crescere e diventare indipendenti.

Quale regalo migliore da fare ad un figlio?