Ippodromo di Agnano, blitz di alcuni imprenditori cinesi

88
In foto una veduta dall'alto dell'Ippodromo di Agnano
Questa mattina, accompagnati da rappresentanti del Comune di Napoli, alcuni imprenditori cinesi hanno visitato l’Ippodromo di Agnano. Le motivazioni della loro presenza non sono state fornite alle organizzazioni sindacali e alle Rsu presenti nella struttura, le quali ormai da diversi anni si stanno adoperando affinché vengano create tutte le condizioni necessarie a restituire ai lavoratori dell’Ippodromo serenità e certezze per il loro futuro. “I lavoratori dell’ippodromo di Agnano stanno sostenendo con il sindacato una battaglia da diverso tempo a causa dell’incertezza legata alla gara di assegnazione di gestione  della struttura ad oggi di proprietà del Comune di Napoli e stanno affrontando grossi sacrifici legati ai fondi che tardano ad arrivare dal Ministero dell’Agricoltura – dichiara Alessandra Tommasini, segretario generale Slc Cgil Napoli e Campania – Riteniamo scorretto che le organizzazioni sindacali e i lavoratori non siano stati informati su tale visita dal Comune di Napoli e ancor di più riteniamo assurdo il silenzio del Ministero che nonostante gli impegni non ha ancora erogato i fondi dovuti all’Ippodromo di Agnano che consentirebbero di restituire ai lavoratori certezze per il loro futuro. Abbiamo chiesto un incontro al sindaco di Napoli e agli assessori competenti e organizzeremo nei prossimi giorni una manifestazione a Roma insieme a tutti i lavoratori per protestare contro i ritardi dei pagamenti da parte del governo nazionale”.