Irregolarità negli incarichi, il Tribunale annulla le nomine alla Siti

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Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità pubblica (Siti): tutto da rifare riguardo agli incarichi con cui il Consiglio delle sezioni regionali della Società scientifica, nella seduta del 18 novembre 2016, a Napoli, ha nominato il nuovo coordinatore del Comitato scientifico, nonché il vice presidente (e presidente designato per il biennio 2018-2020) ed i componenti della Giunta esecutiva. Il Tribunale Civile di Roma con la sentenza n.16002 emessa il 24 luglio scorso e pubblicata il primo agosto – secondo quanto reso noto a Napoli – ha accolto il ricorso di Massimo Valsecchi (ex direttore del dipartimento di prevenzione di Verona, candidato non eletto alla carica di coordinatore del Comitato Scientifico) e di Maria Triassi (terza intervenuta) direttore del dipartimento di Sanità pubblica dell’Università Federico II di Napoli, candidata risultata non eletta alla carica di vicepresidente nazionale della Siti per il biennio 2016-2018. Triassi si è associata alle contestazioni già svolte da Valsecchi per rendere invalida l’elezione del 2016 avendone ragione in tribunale. La lite, con atto depositato il 20 marzo 2017, prendeva le mosse da lamentati vizi e irregolarità nel voto capaci di inficiare il procedimento elettorale e le nomine successivamente effettuate. Il giudice Buonocore del Tribunale di Roma ha riconosciuto che, in violazione delle previsioni e prescrizioni statutarie, all’adunanza del Consiglio delle Sezioni regionali del 18 novembre 2016, non era stato convocato il coordinatore del comitato scientifico in carica.
La composizione “monca” e non conforme alle previsioni dello Statuto, del Consiglio delle Sezioni regionali tenutosi il 18 novembre 2016. Ciò in quanto i vizi riconosciuti della delibera di nomina del coordinatore del Comitato Scientifico si sono, poi, “riverberati sulle successive votazioni della Giunta e del presidente in quanto” aveva preso parte alle stesse il nuovo coordinatore del Comitato scientifico, illegittimamente eletto. “In ragione dei vizi procedurali – conclude l’avvocato Mariarosaria Cicatiello che ha curato il ricorso – al posto della favorita Triassi risultò eletto Italo Angelillo. Il Tribunale ha annullato tutto ed è ora tutto da rifare applicando le giuste regole. Il problema non è lo Statuto ma la corretta applicazione delle regole”.