Ischia, 2 morti e 2600 sfollati. Salvi i tre bimbi

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Roma, 22 ago. (AdnKronos) – Due donne morte, 42 feriti e poi danni, crolli e lesioni a edifici. E’ questo il bilancio del sisma di magnitudo 4 registrato alle 20:57 di lunedì, a una profondità di 5 chilometri tra Ischia e la costa flegrea (Napoli). Un terremoto che ha provocato diversi danni a palazzi ed edifici e causato un black out in alcune zone dell’isola.

TRE FRATELLINI – Tre fratellini rimasti intrappolati per ore sotto le macerie sono stati messi in salvo: stamattina un neonato di 7 mesi, poi Mattias e Ciro.

Ciro “ha solo una frattura a un piede, del terzo metatarso destro. Un miracolo dopo 16 ore sotto le macerie” ha riferito la direttrice sanitaria dell’Asl Napoli 2 Nord, Maria Virginia Scafarto.

“Sono vivo” le prime parole di Ciro. Il racconto della dottoressa fra le macerie

“I tre bimbi saranno dimessi presto. Stanno bene – ha detto Scafarto – a parte la frattura”. Ma dovranno essere seguiti anche in seguito, “perché comunque hanno subito un trauma psicologico”. Si teme una sindrome post-traumatica. “Abbiamo offerto alla famiglia un supporto da parte degli psicologi – ha aggiunto la dirigente – di cui potranno usufruire in seguito per il tempo necessario”. Anche la madre dei bimbi, al quinto mese di gravidanza “sta bene”.

IL BILANCIO – L’ultimo aggiornamento dell’Asl Napoli 2 Nord riferisce che “in queste ore sono stati trattati dai sanitari dell’ospedale Rizzoli e dal Servizio di emergenza 118 dell’Asl circa 42 feriti, di cui solo 16 hanno richiesto un ricovero. Uno è stato trasferito già nella notte di ieri al Cardarelli, a causa di gravi ferite che richiedevano cure di alta specializzazione”.

“Per la maggior parte hanno fratture, alcuni dovranno essere sottoposti a interventi ortopedici” ha detto all’AdnKronos il direttore generale dell’Asl Antonio D’Amore, che si trova sull’isola. Si tratta comunque di feriti lievi ad eccezione del paziente ricoverato al Cardarelli. L’uomo, di 44 anni, è attualmente in prognosi riservata nell’Unità operativa Ortopedia 1. Il paziente, si legge nel bollettino diramato dall’ospedale, ha riportato “un trauma da schiacciamento con frattura del bacino e sfondamento della cavità acetabolare sinistra”.

Nella notte i vigili del fuoco hanno scavato senza sosta tra i calcinacci e le macerie della palazzina in località La Rita del comune di Casamicciola, recuperando in vita tre persone.

TRENTA MICRO-SCOSSE – Dopo il sisma di ieri sera nell’isola di Ischia si sono registrate una trentina di piccoli terremoti di bassissima intensità, con magnitudo minore di 1, mentre non sono state registrate altre scosse rilevanti. Lo comunica l’Ingv.

IL CASO DELLA MAGNITUDO – Inizialmente, sulla base dei dati della rete sismica nazionale si era stimata una magnitudo di 3.6, ma il valore è stato poi affinato grazie ai dati della rete sismica dell’Osservatorio vesuviano (sezione Ingv di Napoli). Ad aver subito i danni maggiori è la zona di Casamicciola, a nord di Ischia, dove il crollo della chiesa Santa Maria del Suffragio ha ucciso una donna.

2.600 SFOLLATI – Durante la notte, hanno lasciato l’isola 1.051 persone che sono state accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) prima di allontanarsi autonomamente. Il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, insieme al capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Bruno Frattasi, si è recato sull’isola per svolgere in loco una riunione operativa con le istituzioni locali per fare il punto sulla situazione. Secondo Borrelli, sono oltre duemila gli sfollati a Casamicciola e altri 600 a Lacco Ameno. Borrelli ha escluso l’allestimento di tendopoli.

“Stamattina avevamo stimato un bacino di possibili sfollati in base alla popolazione, al momento si registra un fabbisogno di circa duecento posti negli alberghi”, ha detto Borrelli nel pomeriggio, aprendo il punto stampa a Ischia, spiegando che il numero comunque potrebbe anche aumentare.

“AIUTI UE” – Il commissario europeo per gli Aiuti umanitari, Christos Styilianides, ha annunciato che l’Unione europea è pronta a prestare il proprio aiuto. “La Ue è totalmente pronta ad aiutare – ha fatto sapere il commissario in una nota – il nostro Centro di coordinamento per le risposte d’emergenza è in contatto con la Protezione civile sin dalle prime ore” dopo la scossa, “siamo pronti a fornire ogni assistenza immediata che le autorità nazionali ci chiederanno”.

IL PRESIDENTE MATTARELLA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio cordoglio, annunciando che presto farà visita ai comuni colpiti.

IL SINDACO DI NAPOLI – Su Facebook, intanto, è arrivato il messaggio del sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Luigi de Magistris, dove ha annunciato di aver messo in atto “ogni azione per contribuire a sostenere le attività di emergenza, soccorso e assistenza in favore delle persone e dei comuni così duramente colpiti”.