Ischia, ad un anno dal terremoto i Comuni chiedono misure urgenti per la ricostruzione

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Due consigli comunali – quello di Lacco Ameno e di Casamicciola – si sono svolti oggi nell’isola d’Ischia non solo per ricordare le vittime e gli sfollati del terremoto del 21 agosto 2017, ma per sollecitare il Governo ad intervenire con urgenza per avviare le opere di ricostruzione. È stato dapprima il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ad elencare – alla presenza del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e dei commissari straordinari alla ricostruzione, Schilardi, e all’emergenza, Grimaldi – i provvedimenti necessari, a suo giudizio, per sbloccare le opere e avviare la ricostruzione. Si tratta di una serie di misure: “Proroga della sospensione dei tributi e del ristoro in favore dei Comuni interessati dal sisma; proroga del ristoro per il mancato gettito dell’Imu e della Tasi; estensione delle norme sul ristoro per il mancato gettito della Tari; proroga della sospensione dei pagamenti dei ratei dei mutui concessi ai privati”. Misure in buona parte condivise anche dal Comune di Casamicciola. È stato invece il primo cittadino di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, a ricordare – nel corso del Consiglio comunale – gli attimi drammatici di quel 21 agosto dello scorso anno e a dare testimonianza del lavoro svolto dalla Protezione Civile e ha illustrato le ragioni del conferimento della cittadinanza onoraria al Capo dipartimento. Anche Castagna ha sottolineato la necessità di procedere senza ulteriori ritardi alla fase della ricostruzione.