Ischia, Di Scala: no alla soppressione dell’indirizzo agrario

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“La soppressione dell’indirizzo agrario dell’Ipsar Telese di Ischia sconfessa clamorosamente le false promesse di Renzi sulle immissioni in ruolo che avrebbero dovuto rilanciare la scuola e che invece non riescono neppure lontanamente a sopperire al necessario turn over, a coprire i posti vacanti dei docenti in uscita”. Lo afferma il vice presidente della VI Commissione Istruzione del Consiglio Regionale della Campania, Maria Grazia Di Scala (FI), che sulla soppressione dell’indirizzo Agrario attivato nell’anno scolastico 2014-2015 presso l’Ipsar Telese di Ischia annuncia la presentazione di un Ordine del Giorno. “Un modesto numero di iscritti non può assolutamente giustificare lo stop ad un indirizzo attivato appena un anno prima in una realtà che punta praticamente tutto sulla valorizzazione del proprio territorio ambientale e agricolo”, aggiunge l’esponente di Forza Italia, per la quale “è evidente che i conti sono stati fatti senza l’oste o, peggio, che sia stato chiesto all’oste di chiudere un occhio”. “Voglio augurarmi che la giunta regionale – conclude la consigliera regionale campana Di Scala – intervenga utilmente presso l’Ufficio Scolastico Regionale e il Miur perché si possa scongiurare il rischio che gli studenti che hanno già frequentato il corso per un anno intero siano costretti ad abbandonarlo o a trasferirsi sulla terraferma in cerca di qualche altro istituto agrario con quel che ne consegue in termini di costi e disagi”.