Ischia, in salvo i tre bimbi. Oltre 2.600 sfollati

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Roma, 22 ago. (AdnKronos) – Due donne morte, 39 feriti e poi danni, crolli e lesioni a edifici. E’ questo il bilancio del sisma di magnitudo 4 registrato alle 20:57 di lunedì, a una profondità di 5 chilometri tra Ischia e la costa flegrea (Napoli). Un terremoto che ha provocato diversi danni a palazzi ed edifici, e causato un black out in alcune zone dell’isola.

TRE FRATELLI – Tre fratellini erano rimasti intrappolati per ore sotto le macerie. Sono stati messi in salvo tutti e tre: stamattina un neonato, poi Mattias (VIDEO) e Ciro.

IL BILANCIO – E se il bilancio dei feriti parla di 39 persone, “12 sono ancora ricoverati e gli altri dimessi” come ha affermato all’AdnKronos il direttore generale della Asl Napoli 2 Nord, Antonio D’Amore, che si trova sull’isola. Si tratta comunque di feriti lievi: “Per la maggior parte hanno fratture, alcuni dovranno essere sottoposti a interventi ortopedici”.

Solo uno dei feriti è in condizioni più serie, ma comunque non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta del 44enne T. M., trasferito all’ospedale Carderelli di Napoli e attualmente in prognosi riservata nell’Unità operativa Ortopedia 1. Il paziente, si legge nel bollettino diramato dall’ospedale, ha riportato ” un trauma da schiacciamento con frattura del bacino e sfondamento della cavità acetabolare sinistra”.

D’Amore ha confermato inoltre che “sta bene” il neonato di sette mesi salvato nella notte dalle macerie. “Ha anche bevuto del latte, è vicino alla sua mamma – ha spiegato il dg – mentre il papà è tornato sul posto per gli altri fratellini”. D’Amore ha quindi precisato che l’ospedale Rizzoli “è pienamente funzionante”.

Uno dei fratellini del neonato, Ciro, “ha solo una frattura a un piede, del terzo metatarso destro. Un miracolo dopo 16 ore sotto le macerie” ha riferito la direttrice sanitaria dell’Asl Napoli 2 Nord, Maria Virginia Scafarto.

“I tre bimbi saranno dimessi presto. Stanno bene – ha detto Scafarto – a parte la frattura”. Ma dovranno essere seguiti anche in seguito, “perché comunque hanno subito un trauma psicologico”. Si teme una sindrome post-traumatica. “Abbiamo offerto alla famiglia un supporto da parte degli psicologi – ha aggiunto la dirigente – di cui potranno usufruire in seguito per il tempo necessario”. Anche la madre dei bimbi, al quinto mese di gravidanza “sta bene”.

Nella notte i vigili del fuoco hanno scavato senza sosta tra i calcinacci e le macerie della palazzina in località La Rita del comune di Casamicciola, recuperando in vita tre persone. Il corpo senza vita di una donna anziana rimasta coinvolta nel crollo della chiesa di Santa Maria del Suffragio è stato recuperato nella notte, mentre quello di una seconda vittima sarebbe stato individuato sotto le macerie di un’abitazione.

TRENTA MICRO-SCOSSE – Dopo il sisma di ieri sera nell’isola di Ischia si sono registrate una trentina di piccoli terremoti di bassissima intensità, con magnitudo minore di 1, mentre non sono state registrate altre scosse rilevanti. Lo comunica l’Ingv.

IL CASO DELLA MAGNITUDO – Inizialmente, sulla base dei dati della rete sismica nazionale si era stimata una magnitudo di 3.6, ma il valore è stato poi affinato grazie ai dati della rete sismica dell’Osservatorio vesuviano (sezione Ingv di Napoli). Ad aver subito i danni maggiori è la zona di Casamicciola, a nord di Ischia, dove il crollo della chiesa Santa Maria del Suffragio ha ucciso una donna. Il capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli ha convocato il comitato operativo.

2.600 SFOLLATI – Durante la notte, hanno lasciato l’isola 1.051 persone che sono state accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) prima di allontanarsi autonomamente. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Borrelli, insieme al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Bruno Frattasi, si è recato sull’isola per svolgere in loco una riunione operativa con le istituzioni locali per fare il punto sulla situazione in atto. Secondo Borrelli, sono oltre duemila gli sfollati a Casamicciola e altri 600 a Lacco Ameno. Borrelli esclude l’allestimento di tendopoli: “bisogna verificare il livello di stabilità degli alberghi perché possano ospitare, già da questa sera, la popolazione dell’isola.

“AIUTI UE” – Il commissario europeo per gli Aiuti umanitari, Christos Styilianides ha annunciato che l’Unione europea è prestare il proprio aiuto: “La Ue è totalmente pronta ad aiutare – ha fatto sapere il commissario in una nota – il nostro Centro di coordinamento per le risposte d’emergenza è in contatto con la Protezione civile sin dalle prime ore” dopo la scossa, “siamo pronti a fornire ogni assistenza immediata che le autorità nazionali ci chiederanno”.

IL PRESIDENTE MATTARELLA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha espresso il proprio cordoglio, annunciando che presto farà visita ai comuni colpiti.

IL SINDACO DI NAPOLI – Su Facebook, intanto è arrivato il messaggio del sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Luigi de Magistris, dove annuncia di aver messo in atto “ogni azione per contribuire a sostenere le attività di emergenza, soccorso e assistenza in favore delle persone e dei Comuni così duramente colpiti”.