IschiaPorto, al bagno DaiTu: i tuffi da film del Corsaro e la pasta alla genovese più buona dell’isola verde

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Dai Tu e il mosaico di ricordi , ravvivati grazie ai cari amici dal vissuto ischitano, continua integrato di aggiornamenti…dal come era al come è diventato. Ma ciò che colpisce è constatare come la tradizione che connotava gli aspetti vincenti di una volta ancora è solida rispetto l’evolversi degli anni. Ad accogliere i clienti affezionati dello storico bagno, sempre presenti Ventura e Gioacchino, figli del proprietario Aniello Di Scala, celebre per aver prestato la controfigura a Burt Lancaster ne “Il Corsaro dell’isola verde”, set privilegiato l’isola d’ Ischia. E da qui il nome dello stabilimento Dai Tu, che altro non era che il grido d’incitamento dei pirati…oltre ad evocare le doti, da tombeur de femme straniere, di papà Aniello.  Ventura si occupa principalmente della spiaggia, mentre Gioacchino presiede l’ala ristorante. Ed Aniello ancora oggi, nonostante l’età che avanza, immancabile, non rinuncia a testimoniare l’ attaccamento alla realtà balneare che porta la fama di quei tempi. Come lo ha acquisito, come era e come ha dovuto preservarlo.  Si è trattata di una vera e propria conquista del territorio, Aniello si insedia nel 1952 per viverci. Allora erano solo quattro metri di spiaggia, e con tutto il temperamento da corsaro ha fatto si che Dai Tu diventasse un lido ben frequentato, meta conosciuta e apprezzata. Dai Tu ha sempre conservato la stessa struttura lignea che fa pensare all’essenzialità  delle isole greche, anche qui la spiaggia si è ritratta nei tempi, poi riconquistata, oggi integrata anche da una confortevole zona/palafitta in legno per prendere il sole.  E cosa dire più oltre al fatto che sia di giorno che di sera,  ammirare ed ascoltare la melodia del mare,  magari seduti al tavolino mentre si gusta la mitica pasta alla genovese ereditata da mamma Clementina o la dorata frittura di gamberi e calamari, è puro condimento dell’anima.

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