Istat: Cittadini del Nord più soddisfatti. Campania la regione più pessimista. Paese spezzato in due

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E’ stabile e più elevata la soddisfazione nella vita e nelle condizioni dell’economia dei cittadini italiani del Nord del Paese, una condizione che è in aumento anche nelle altre ripartizioni sebbene al Sud si registrino invece livelli più bassi, confermando così lo storico dualismo Nord-Sud. E’ quanto emerge dal Report diffuso oggi dall’Istat su “La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita-anno 2019”. A livello territoriale, l’Istat rileva infatti che il Nord presenta la quota più alta di coloro che dichiarano un voto compreso tra 8 e 10 rispetto alla soddisfazione per la vita (46,7%). Al Centro l’Istat rileva una quota intermedia (42,3%) e il Mezzogiorno la quota minore (39,2%). Le regioni con i più elevati livelli di soddisfazione sono il Trentino-Alto Adige (62,2%), la Valle d’Aosta (54,7%) e il Piemonte (48,7%), quelle con i livelli più bassi sono la Campania (31,6%) e la Calabria (39,5%). Rispetto al 2018, le differenze territoriali sono in riduzione ma ancora consistenti. La quota di persone che esprimono i punteggi più alti è stabile al Nord mentre risulta in crescita nella ripartizione centrale (dal 39,2% del 2018 al 42,3% del 2019) e nel Mezzogiorno (dal 35,1% del 2018 al 39,2% del 2019). I differenziali territoriali, continua l’Istat, “si riproducono indipendentemente dalle caratteristiche socio-demografiche dei residenti e si conferma lo storico dualismo tra Nord e Sud del Paese”.
“Ancora una volta l’Italia risulta spezzata in due, con i cittadini residenti al Nord che registrano livelli più alti di fiducia e soddisfazione rispetto a chi risiede nel Mezzogiorno”. Così il Codacons commenta l’indagine Istat. “Anche sul fronte delle condizioni di vita e della fiducia il paese è letteralmente spezzato in due, con una forbice molto altra tra Nord e Sud Italia” spiega il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi. “Il Nord presenta infatti la quota più alta di coloro che dichiarano un voto compreso tra 8 e 10 rispetto alla soddisfazione per la vita (46,7%), percentuale che nel Mezzogiorno si ferma al 39,2%” aggiunge. Per il Codacons, inoltre, sono “abissali le differenze a livello regionale: mentre in Trentino Alto Adige la quota di persone che da un voto da 8 a 10 alla propria soddisfazione raggiunge il 62,2% del totale, in Campania la percentuale si dimezza ed è ferma al 31,6%”. “Numeri che dimostrano ancora una volta come nel Mezzogiorno le condizioni di vita dei residenti siano indietro rispetto al resto del paese, e come non sia stato affatto abbastanza per colmare questo gap” conclude il presidente Rienzi.

Soddisfazione dei cittadini 2019 – Testo integrale e nota metodologica del report