**Istat: in 2020 crollo valore aggiunto, nell’industria -11,1%**

9

Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – Quello registrato nel 2020, sotto i colpi del Covid-19, è stato un vero e proprio ‘crollo’ del valore aggiunto che è diminuito dell’11,1% nell’industria in senso stretto, dell’8,1% nei servizi, del 6,3% nelle costruzioni e del 6,0% nell’agricoltura. Lo certifica l’Istat nel Rapporto sulla Competitività 2021 in cui evidenzia come la caduta più marcata si è registrata nei comparti dell’alloggio e ristorazione (-39,6% di valore aggiunto). In generale fra i servizi commercio, trasporti, alberghi e ristorazione segnano -16% contro il -14,6% di attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, di riparazione di beni per la casa e il -10,4% er attività professionali, scientifiche e tecniche, amministrative e servizi di supporto alle imprese.