Istituto Pascale, un corto per la ricerca contro il melanoma: sul set Ascierto e il duo Gigi&Ros

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In foto Paolo Ascierto

Un corto a favore della ricerca contro il melanoma che vede protagonisti il duo composto da Gigi&Ros e l’oncologo dell’Istituto dei tumori Pascale’, Paolo Ascierto. Il primo ciak ieri proprio negli spazi del Pascale mentre domani e giovedì si girerà negli ambulatori dell’Ascalesi. La produzione cinematografica, promossa dall’Istituto Pascale e dalla Fondazione Melanoma, ambisce ad arrivare al Festival del Cinema di Venezia. Una stanza d’ospedale è stata trasformata in set e sulla scena convivono finti pazienti e veri sanitari. Nel corto Gigi&Ros interpretano due pazienti malati di melanoma metastatico, entrambi si devono sottoporre a immunoterapia e si affidano alle cure di Ascierto. L’epilogo non è a lieto fine per entrambi: infatti uno dei due sopravvive e l’altro no. “Grazie alla ricerca – spiega Ascierto, direttore del Dipartimento di Melanoma e Immunoterapia del Pascale – oggi si può dire che il melanoma si sia trasformato in una malattia cronica che si può tenere sotto controllo ma solo per il 50 per cento dei casi. Le nuove terapie e le combinazioni di farmaci in sperimentazione fanno sperare di poter offrire soluzioni curative a un numero sempre maggiore di malati e dunque – sottolinea – l’attenzione della ricerca adesso deve essere rivolta a quel 50 per cento che purtroppo non ha ancora i benefici sperati dalle terapie disponibili”. La regia del corto, della durata di dieci minuti, è firmata da Angela Bevilacqua, i testi sono di Chiara Macor e la produzione alla Bonx Film. Tra gli attori anche un altro componente di Made in Sud, Alessandro Bolide. Le comparse sono tutti infermieri veri. “Conosciamo Paolo Ascierto da anni – dicono Gigi e Ros – ma anche se non lo avessimo conosciuto avremmo subito abbracciato questo progetto con cui contiamo di andare a Venezia, ma soprattutto di dare il nostro contributo alla ricerca oncologica”. Il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, ha evidenziato che “la fiducia nella terapia e nei progressi quotidiani della ricerca rappresentano il modo migliore per combattere la paura e incrementare la coscienza della prevenzione. Prevenzione, ricerca e terapie innovative sono i drivers entro cui si muovono le strategie messe in atto dal Pascale”.