‘Italia a Tavola’ premia Eccellenze bergamasche

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Bergamo, 10 apr. (Labitalia) – ‘Italia a Tavola’ ha scelto di celebrare il decennale del proprio Premio a Bergamo, città dove ha sede la redazione della testata enogastronomica e che ha ospitato il G7 dell’Agricoltura e iniziative legate al progetto ‘East Lombardy’. Così, nei due giorni in cui Bergamo è stata ‘capitale dell’accoglienza’, non potevano mancare dei riconoscimenti anche alle eccellenze del territorio: a quei protagonisti che hanno contribuito, con il loro lavoro, a rendere Bergamo un’eccellenza.

Il premio ‘Una vita per la cucina’ è andato a Sandra Midali Berera, del Residence K2 di Foppolo; ‘Innovazione della tradizione a Mario Cornali, del ristorante Collina di Almenno San Salvatore; ‘Il coraggio dell’originalità’ ad Antonio Cuomo, dell’Hostaria del Relais San Lorenzo di Bergamo; ‘Il valore della tradizione del formaggio’ ad Abramo Milesi, casaro in Valtorta; ‘La riscoperta del mais’ a Clemente Savoldelli, di Gandino. Premiato anche, ‘per aver portato il gusto del mare in Lombardia’, Giovanni Cacciolo Molica, di Orobica Pesca di Bergamo.

Infine, un premio ‘Eccellenza bergamasca’ per ‘La cultura del cibo’ è andato al giornalista enogastronomico Roberto Vitali, cofondatore nel 1986 di ‘Bergamo a Tavola’, diventata poi ‘Lombardia a Tavola’, direttore della testata dall’’86 fino al 2001 e oggi editorialista di ‘Italia a Tavola’, diretta da Alberto Lupini. Insieme alla casseruola personalizzata Al Black Collezione 110 anni di Pentole Agnelli, alle ‘Eccellenze bergamasche’ è stata consegnata anche una Magnum del Consorzio Valcalepio, il nuovo libro del Consorzio Valcalepio, ‘Valcalepio. Ieri, oggi, domani’, e naturalmente una pergamena di riconoscimento.