“Italia ci dia asilo”, l’appello del marito di Asia Bibi

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Città del Vaticano, 6 nov. (AdnKronos) – Un appello al Governo italiano “affinché aiuti me e la mia famiglia a uscire dal Pakistan” viene rivolto attraverso Acs, la fondazione pontificia ‘Aiuto alla Chiesa che soffre’ da Ashiq Masih, marito di . “Mentre la donna resta ancora in carcere in attesa della registrazione della sentenza di assoluzione, la famiglia vive nella paura – riferisce Acs – Le proteste dei fondamentalisti, che continuano a chiedere che Asia venga giustiziata, hanno costretto i familiari della donna a rimanere chiusi in casa in un luogo sicuro. Nei giorni scorsi anche l’avvocato difensore di Asia, Saif ul-Malook è stato costretto ad andare all’estero”.

Dichiara il marito di Asia Bibi: “Siamo estremamente preoccupati perché la nostra vita in pericolo. Non abbiamo neanche più da mangiare perché non possiamo uscire a comprarlo”. Ashiq chiede dunque asilo al governo italiano e soprattutto un aiuto a lasciare il Paese. E invita i media e la comunità internazionale a mantenere alta l’attenzione sul caso di Asia. “È stata proprio questa attenzione a tenerla in vita finora”, sottolinea.