Italia, dallo sport ai gelati il made in Italy d’estate vale 5 mld

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Prodotti italiani per l’estate nel mondo: dalle attrezzature per fare sport all’aperto alle creme solari, dai gelati agli insetticidi, un business che sfiora i 5 miliardi in un anno e che cresce del 4,6% nel 2017. E nei primi tre mesi del 2018 l’export raggiunge già il valore di 1,3 miliardi circa secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Istat. Ma per sapere dove vanno questi prodotti e quali sono i maggiori mercati arriva la mappa: “Prodotti italiani per l’estate nel mondo – Italian summer products in the world”, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Promos, la sua azienda speciale per le attività internazionali. I prodotti estivi più esportati in un anno. Il 37% dell’export va in prodotti di bellezza e creme solari per un valore di quasi 2 miliardi di euro, +8,2%. Seguono le attrezzature sportive con 839 milioni (17% del totale, +6,7%), le tute sportive e costumi da bagno con 761 milioni (15,4%) e gli insetticidi e disinfettanti per piante con 670 milioni (13,6%). In forte crescita l’export di biciclette, +17,4%, che passa da 172 a 202 milioni.
Le maggiori destinazioni dell’export per prodotto. La Francia è la principale meta dell’export per molti prodotti: articoli per le feste (15,9% del totale), attrezzature per lo sport e il gioco all’aria aperta (15,4%) e per la pesca (16,5%), cartoline postali stampate o illustrate (17,2%), insetticidi e disinfettanti per piante (19,4%), tende, vele e articoli da campeggio (19,9%), biciclette (38,3%), prodotti di bellezza e creme solari (18,6%). Mentre la Cina è prima per attrazioni per fiere e giostre (14,1%), Hong Kong per tute sportive e costumi da bagno (15,4%), la Germania per gelati (19,7%), gli Stati Uniti per veicoli aerei non a motore (41,8%). Tra le destinazioni che crescono di più ci sono invece: Hong Kong per gli articoli per le feste (+42,2%), Giappone per le attrezzature sportive (+37,2%), Messico per giostre e attrazioni da fiera (+265%), Ucraina e Svizzera per tute sportive e costumi da bagno (rispettivamente: +25,9% e +16,2%), Stati Uniti per insetticidi e disinfettanti per piante (+57,5%), Slovenia per tende, vele e articoli da campeggio (+73,7%), Croazia e Germania per biciclette (rispettivamente: +376,9% e +29,2%), Polonia per gelati (+38,4%) e Francia per prodotti di bellezza e creme solari (+43,4%).