L’eccellenza italiana dell’industria spaziale continua a farsi notare sul palcoscenico internazionale. Dal 23 al 26 marzo, venti aziende italiane partecipano al SATShow 2026, il summit globale delle comunicazioni satellitari e della space economy, con una collettiva coordinata da Agenzia ICE e ASI – Agenzia Spaziale Italiana.
La manifestazione, considerata una delle principali piattaforme mondiali del settore, riunisce aziende, istituzioni, investitori e professionisti provenienti da tutto il mondo. L’Italia è presente per il quarto anno consecutivo, con la più ampia delegazione finora: venti imprese attive in sistemi e componenti per satelliti, infrastrutture di terra, elettronica e automazione, materiali avanzati, ottiche di precisione, propulsione, logistica orbitale e soluzioni per la connettività. Tra queste figurano A.D.S. International, Angelantoni Test Technologies, D-Orbit, DWave, GoMedia Satcom, Intella, Leaf Space, MasperoTech, Miprons, Nautilus, Novac, PrimaLuceLab Space Division, Revolv Space, Sitael e Zoppas Industries, tra le altre.
Il SATShow è strategico per l’Italia, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza negli Stati Uniti, con un export aerospaziale complessivo di 1,71 miliardi di dollari nel 2025, in crescita del 7,94% rispetto all’anno precedente. Il comparto italiano rappresenta oltre il 4% del mercato USA, con i principali hub concentrati in Virginia e Texas, dove transitano circa la metà delle esportazioni.
Il settore aerospaziale nazionale è tra i più avanzati al mondo, con un fatturato annuo superiore a 16 miliardi di euro, più del 70% destinato all’export e oltre 50mila professionisti coinvolti. Le aziende italiane coprono l’intera filiera: dai primi contractor alle piccole e medie imprese, sviluppando tecnologie innovative per aeromobili, elicotteri, veicoli spaziali, avionica, radar e sistemi mission-critical. Cluster regionali in Piemonte, Lombardia, Lazio, Puglia, Campania, Veneto e Umbria alimentano ricerca, innovazione e collaborazione tra imprese e università.
La partecipazione italiana a SATShow 2026 conferma la capacità del Paese di competere su scala globale nella space economy, consolidando relazioni industriali e tecnologiche negli Stati Uniti e aprendo nuove opportunità di sviluppo per il settore.





































