Italia-Israele, lanciato il bando industriale 2019

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Nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di Cooperazione nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico tra Italia e Israele, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), per la Parte italiana, e l’Israel-Europe R&D Directorate (Iserd), in rappresentanza della Israel Innovation Authority, per la Parte israeliana intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili a sostegno finanziario. I progetti di Ricerca e Sviluppo congiunti italo-israeliani (track industriale) possono essere presentati nelle seguenti aree di interesse: medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera; – agricoltura e scienze dell’alimentazione; – applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica; – ambiente, trattamento delle acque; – nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali; – innovazioni dei processi produttivi; – tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica; – spazio e osservazioni della terra; – qualunque altro settore di reciproco interesse. I progetti approvati dalle Autorità italiane e israeliane che risulteranno vincitori del presente bando verranno finanziati da entrambe le Parti contraenti l’Accordo.
I criteri per poter concorrere al presente bando sono i seguenti: il Partner italiano potrà essere sia un soggetto industriale (impresa) sia un soggetto non industriale (università, centro di ricerca, etc.) Il soggetto industriale proponente deve essere un’impresa che conduce attività di ricerca e sviluppo, e realizza il progetto o autonomamente o in associazione ad altre imprese o enti pubblici e privati. Qualora l’impresa non conduca direttamente attività di ricerca e sviluppo, deve essere assistita da un soggetto non industriale (università, centro di ricerca, parco tecnologico) capace di condurre la ricerca proposta in qualità di associato. Il prodotto o servizio generato dalle attività di ricerca deve dimostrare evidenti potenzialità di migliorare prodotti esistenti o di crearne di nuovi sul mercato, in grado di garantire alla impresa partecipante utili dalle vendite. Il soggetto non industriale proponente (università, centro di ricerca) dovrà necessariamente associarsi per la realizzazione del progetto ad un soggetto industriale, che svolga o meno attività di ricerca e sviluppo. Il Partner israeliano dovrà essere una società di Ricerca e Sviluppo, che potrà trarre propri profitti dalla vendita dei prodotti/servizi sviluppati nel corso della realizzazione del progetto. Il Partner israeliano potrà essere assistito, per gli aspetti tecnologici e scientifici, da un soggetto non industriale, in qualità di sub-contraente (università, centro di ricerca, etc.).
I Partner italiano e israeliano dovranno esprimere la volontà di cooperare, su base paritaria, allo sviluppo di un nuovo prodotto, processo industriale o servizio. Il prodotto, processo o servizio deve presentare caratteristiche di innovazione tecnologica e il progetto e il relativo budget devono essere ragionevolmente bilanciati tra il Partner italiano e quello israeliano. Il preventivo presentato deve essere congruo con le attività previste e la proprietà intellettuale dei prodotti del progetto finanziato è regolata sulla base dell'”Accordo di Cooperazione” che deve essere sottoscritto dai beneficiari dei progetti approvati. La scandenza per la presentazione dei progetti è il 22 ottobre 2018.