Italia, tartufo e giochi di tradizione: via libera alla candidatura a Patrimonio immateriale dell’Unesco

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TARTUFO TARTUFI

La “Cerca e cavatura del Tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” e i “giochi di tradizione” candidati per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Culturale immateriale Unesco. Lo annuncia il ministero di beni culturali e turismo, precisando che le candidature per l’iscrizione nella lista del Patrimonio mondiale immateriale 2021 proposte dal Mibact sono state approvate il 23 marzo dal Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e saranno presentate al Segretariato Unesco entro il 31 marzo. La “Cerca e cavatura del Tartufo e dei giochi antichi – sottolineano dal dicastero guidato da Franceschini – valorizza una tradizione secolare, tramandata attraverso storie, aneddoti, pratiche e proverbi che raccontano di un sapere che riunisce vita rurale, tutela del territorio e alta cucina, mentre “Tocati, a shared programme for the safeguarding of traditional games and sports” di cui Italia è capofila insieme a Belgio, Cipro, Croazia e Francia, intende salvaguardare i giochi e gli sport di tradizione”. Le proposte di candidatura avanzate, sia quella nazionale che quella transnazionale, sono state coordinate dall’Ufficio Unesco del Segretariato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.