Italia-Usa, bronzi ellenistici a Los Angeles e Washington

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Dopo la recente tappa a Palazzo Strozzi a Firenze, la grande mostra “Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico, approda fino all’1 novembre al Getty Museum di Los Angeles (che collabora alla sua realizzazione), quindi sarà alla National Gallery of Art di Washington (che la ospiterà dal 13 dicembre al 20 marzo 2016). Attraverso eccezionali esempi di statue bronzee, la mostra del Getty – che inoltre ospita fino al 13 settembre anche una mostra dedicata ad Andrea del Sarto, uno dei più grandi artisti del Rinascimento fiorentino – racconta gli sviluppi artistici dell’età ellenistica (IV-I secolo a.C.), periodo in cui, in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre, si affermarono nuove forme espressive che, insieme a un grande sviluppo delle tecniche, rappresentano la prima forma di globalizzazione di linguaggi artistici del mondo allora conosciuto. L’utilizzo del bronzo, grazie alle sue qualità specifiche, permise di raggiungere livelli inediti di dinamismo nelle statue a figura intera e di naturalismo nei ritratti, in cui l’espressione psicologica divenne un marchio stilistico. La mostra vede riuniti alcuni tra i maggiori capolavori del mondo antico provenienti dai più importanti musei archeologici italiani e internazionali come il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Galleria degli Uffizi e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo Nazionale Georgiano, il Musée du Louvre di Parigi e i Musei Vaticani. Statue monumentali di divinità, atleti e condottieri sono affiancate a ritratti di personaggi storici, in un percorso che conduce il visitatore nell’analisi delle tecniche di produzione, fusione e finitura del bronzo e alla scoperta delle affascinanti storie dei ritrovamenti di questi capolavori, la maggior parte dei quali avvenuti in mare oppure attraverso scavi archeologici che pongono i reperti in relazione ad antichi contesti come santuari, case private, cimiteri, spazi pubblici.