Italo Bocchino vice presidente nazionale degli editori di testate digitali

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In foto Italo Bocchino

L’assemblea della categoria degli editori di testate digitali associate alla Fieg ha eletto presidente della categoria Renato Soru, presidente e amministratore delegato di Tiscali Italia, e vicepresidente Italo Bocchino, direttore editoriale e componente del cda del Secolo d’Italia. L’assemblea della categoria degli editori di testate digitali associate alla Fieg si è riunita in videoconferenza. A seguito delle due nuove nomine, i nuovi presidente e vicepresidente entrano a far parte del Consiglio Generale della Fieg. Bocchino è politico, giornalista ed editore italiano. Si è laureato in Giurisprudenza ed è cresciuto alla scuola politica di Giuseppe Tatarella, dove ha ereditato la passione per la politica e i giornali. Ex vicepresidente vicario del gruppo parlamentare del Popolo della Libertà a Montecitorio, è uno degli esponenti di Generazione Italia, corrente che fa riferimento a Gianfranco Fini. La sua carriera politica è iniziata in Alleanza nazionale e nel 1996 è stato eletto alla Camera dei deputati per la Campania. Nel 2001 è diventato membro in Commissione affari costituzionali, della presidenza del consiglio e interni, della III Commissione affari esteri e comunitari, della IX Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni e della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’affare Telekom Serbia. Nel 2005 si è candidato e ha perso le elezioni per la carica di Presidente alle regionali della Campania. L’anno successivo è stato rieletto alla Camera nel collegio Campania ed è diventato capogruppo per An nella I Commissione e membro dell’esecutivo nazionale del partito. Nel 2008, quando An è confluita nel Popolo della Libertà, Italo Bocchino è diventato vice capogruppo del PdL. Si è poi dimesso da tale carica a seguito dello scontro tra Berlusconi e il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Fa parte del gruppo d’industriali editori del quotidiano L’Indipendente ed è editore del quotidiano napoletano Roma. Il 13 febbraio 2011, al termine dell’assemblea costituente di Milano, è nominato vicepresidente di FLI dal presidente eletto Gianfranco Fini, carica che mantiene fino alle dimissioni di Fini l’8 maggio 2013. Candidato alle Elezioni politiche italiane del 2013 con FLI, non viene eletto al Parlamento e lascia FLI. Il 14 giugno 2014 la Fondazione Alleanza nazionale lo designa direttore editoriale del quotidiano Secolo d’Italia.