Italplasma, accordo da 150 mln con Exim Bank of China

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Exim Bank of China, banca istituzionale del Governo cinese, stringe un accordo quadro con Italplasma, importante realtà con sede a Napoli, attiva a livello mondiale nel campo dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo sostenibile, con rilevanti progetti in diversi Paesi nei settori energetico e ambientale, per la realizzazione di interventi di energia rinnovabile e waste-to-energy. L’intesa, sottoscritta da Axing Niu dell’Exim Bank of China, e da Luciano Bardari, executive manager di Italplasma, e da Wei Wang della JS Solar, prevede un finanziamento di 150 milioni di dollari per la realizzazione di tutti i progetti della società italiana nei settori di riferimento. L’accordo prevede anche il partenariato con JS Solar, leader a livello internazionale nella produzione di moduli fotovoltaici a basso impatto ambientale e alta efficienza energetica. Exim (Export-Import) Bank of China è il principale soggetto attuatore del governo di Pechino per le politiche statali in industria e commercio estero, attraverso il sostegno finanziario per l’esportazione di prodotti e servizi cinesi. In particolare, Exim Bank of China interviene, sotto il controllo del Consiglio di Stato, nel settore degli investimenti ed è l’unico fornitore del Governo cinese per i prestiti agevolati. La Banca non si limita a finanziamenti e operazioni commerciali: è infatti attiva soprattutto nella realizzazione, anche all’estero, delle grandi infrastrutture nei settori energetico, minerario e industriale. Secondo stime del Financial Times nel 2009 e nel 2010, Eximbank e China Development Bank insieme hanno effettuato prestiti per 110 miliardi di dollari, cifra superiore a quella erogata, nello stesso periodo, dalla Banca Mondiale. “L’intervento della Exim Bank– spiega Luciano Bardari, executive manager di Italplasma – ci consentirà di consolidare la nostra posizione internazionale di fornitori di soluzioni e impianti nel campo della valorizzazione energetica dei rifiuti e della produzione di energia da fonti rinnovabili, dando una concreta risposta, attraverso l’uso di tecnologie innovative quali la torcia al plasma, alle molteplici esigenze di sviluppo sostenibile in diverse parti del mondo”. “Questo accordo – riferisce anche Giuseppe Nasto, chief engineer di Italplasma – ci darà una marcia in più per l’attualizzazione dei numerosi progetti elaborati anche con la collaborazione di Athena, spin– off accademico della Seconda Università di Napoli, presieduta da Maria Laura Mastellone, Professore Associato di Impianti Chimici e Biochimici Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche della SUN. “In particolare – conclude Bardari – il partenariato con JS Solar ci permette di rilanciare con forza la realizzazione di impianti fotovoltaici, ultimamente penalizzati dalla progressiva riduzione degli incentivi. L’accordo internazionale riapre, invece, il business delle fonti rinnovabili, in grado di autosostenersi indipendentemente dalle agevolazioni pubbliche”.