Italy Village, sequestrati 50 bungalow venduti come appartamenti

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In foto un bungalow del complesso Italy Village di Baia Domizia (Caserta)

Bungalow destinati ai turisti venduti come appartamenti: 50 le unità immobiliari sequestrate all’interno del complesso “Italy Village” di Baia Domizia (Caserta), sul litorale casertano. Ad eseguire il decreto, disposto dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), i finanzieri di Mondragone (Caserta) e i carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca (Caserta) e della stazione di Baia Domizia. Secondo l’ipotesi dei magistrati, gli immobili sono stati oggetto di una speculazione edilizia conseguente a un’opera di lottizzazione abusiva perpetrata da un imprenditore del settore edile che, nell’ottobre 2014, acquistò l’intera quota di partecipazione de “La Serra Resort”, società veicolo appena divenuta proprietaria dell’intero villaggio, costruito alla fine degli anni ’60. “Le indagini hanno accertato che l’imprenditore, il 47enne Luigi Mennillo, con più operazioni catastali – spiega in una nota il procuratore sammaritano Maria Teresa Troncone – aveva provveduto a frazionare il compendio immobiliare in più subalterni lasciando un corpo principale e una serie di bungalow in muratura di diversa metratura con destinazione alberghiera e creando 43 subalterni (poi divenuti 39) con destinazione residenziale “economica” (categoria catastale A/4) così da poter poi vendere questi bungalow a privati acquirenti. Questa operazione, che prevedeva anche alcuni accorpamenti e fusioni di unità immobiliari confinanti, ha comportato la perdita della unitaria destinazione d’uso turistica della struttura che diveniva, almeno in parte, residenziale in violazione della vigente normativa urbanistica”.