“Je sto vicino a te”, Nello racconta Pino Daniele

38

A un anno dalla scomparsa di Pino Daniele, il fratello più giovane, Nello, presenta domani, martedì 12 gennaio al Foyer del Teatro Diana (18.00), la biografia intima di uno dei più grandi artisti italiani. “Napoli è ritmo. La sua musica è impossibile non sentirla, ancora oggi, passeggiando per le vie. Quando eravamo bambini noi – Pino, io e i nostri fratelli – la musica riempiva i vicoli, si infilava sotto le porte, scandiva le giornate della gente. Ci era familiare quanto i colpi di martello dei fabbri del porto, quanto le sgasate dei motorini, le sgridate delle madri, i commenti degli uomini affacciati al balcone, in canottiera, in attesa che la tavola venisse apparecchiata”.  

In questo libro Nello Daniele apre il baule dei ricordi familiari e ne estrae abbracci, litigate, sofferenze, chitarre, vecchie zie e soldati americani, pizze fritte, Mario Merola, gli ultras del Napoli, James Senese, papà e mamma, la bella ‘mbriana, i concerti, i dischi d’oro e di platino, gli interventi a cuore aperto, Formia e, purtroppo, la telefonata di saluto fra i due fratelli che sarebbe poi risultata di addio. Una bellissima vicenda privata, una straordinaria vicenda pubblica e artistica. 
 
Partendo da vico Candelora, minuscola stradina a una corsa di scugnizzo dal monastero di Santa Chiara, Pino Daniele ha creato nuovi spartiti nel già sontuoso libro della musica partenopea. Ha fuso l’umanità dei vicoli con le sonorità del blues, anima napoletana dentro anima nera, conquistandosi un posto fra i grandi della musica internazionale. Je sto vicino a te è il racconto del Pino sconosciuto, figlio di un portuale e di una casalinga, fratello maggiore cresciuto in casa delle zie non sposate, poi a sua volta marito e padre affettuoso di cinque meravigliosi figli. Una storia eccezionale e strappacuore come una sua canzone.