Jodice, Elefante e Henrot, tris d’avanguardia per la nuova stagione del Madre

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2296a696533c97382ef3cfd2243e7ebc LConto alla rovescia per la stagione estiva del Museo d’arte Contemporanea DonnaRegina di Napoli: tre gli appuntamenti principali che ne scandiranno il programma espositivo primavera-estate. Si aprirà il 24 giugno con una grande retrospettiva, curata da Andrea Villani, dal titolo “Attesa. 1960-2016”; la mostra, unica nel suo genere, raccoglierà, in un percorso appositamente strutturato all’interno del museo, oltre cento opere, dagli esordi giovanili degli anni Sessanta e Settanta con le prime sperimentazioni fino agli scatti più recenti che hanno lasciato un’impronta indelebile e significativa a livello internazionale per gli sviluppi della ricerca fotografica, realizzate dal maestro Mimmo Jodice. Proprio al maestro napoletano, si deve, infatti, con pochissimi altri artisti, il merito di aver riscattato la fotografia da una posizione marginale a vera e propria protagonista dell’arte contemporanea. Il titolo della mostra allude da una parte alla dimensione contemplativa e conoscitiva che precede il gesto artistico dello scatto fotografico; dall’altra rimanda all’atmosfera sospesa e quindi eterna, fuori dal tempo, della realtà fotografata.

 

3 foto Brigataes archivesIl secondo appuntamento, in collaborazione con la Fondazione Memmo di Roma e con il patrocinio di Institut Français di Napoli, sarà dedicato a Camille Henrot, già Leone d’argento alla 55esima Biennale di Venezia. La mostra, aperta dal 2 luglio al 3 ottobre, intitolata “Luna di latte”, indaga i significati più reconditi attribuiti alla luna, la sua relazione con il lunedì e nel contempo inaugura il ciclo di opere dedicate alla scansione cronologica del tempo, convenzionalmente scandita dai giorni della settimana; ciclo che culminerà nella grande mostra al Palais de Tokio di Parigi. L’artista concepisce lo spazio espositivo come un vero e proprio laboratorio artistico aperto al visitatore, che accoglie nel processo creativo svelandogli gran parte dei materiali preparatori – disegni, collage, bozzetti- solitamente inediti.

Infine, dal 10 giugno – in progress il Madre ospiterà Brigataes, nome collettivo di un gruppo di artisti nato agli inizi degli anni novanta ed oggi rappresentato dal maestro Aldo Elefante. L’artista con “Cittàlimbo Archives”, opera prodotta dalla Fondazione Banco di Napoli, propone un archivio in progress composto da materiale audio-video e attraverso le immagini di artisti, critici, galleristi, curatori, collezionisti che hanno scritto e realizzato la storia dell’arte a Napoli e in Campania tra gli anni cinquanta e ottanta del novecento si interroga sul ruolo dell’artista e dell’arte nella realtà contemporanea.