Joint venture Protom-Uas, commessa da 4 mln ad Abu Dhabi per la fornitura di tecnologie ed equipaggiamenti militari

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Protom, in joint-venture con Uas (Umbria Aerospace System), si è aggiudicata un’importante commessa da parte della divisione aerospazio di Calidus Llc di Abu Dhabi, fornitrice di sistemi tecnologici e terrestri. Il contratto – spiega una nota – prevede lo sviluppo, la realizzazione e la fornitura di 15 innovativi sistemi idraulici per il velivolo B250, monomotore biposto utilizzato per l’addestramento e la multi-missione militare. Si tratta di un impianto di nuova generazione che fa ricorso a tecnologie innovative. I primi due prototipi dovranno essere pronti entro 14 mesi e i restanti entro i prossimi due anni. La commessa ha un valore di 4 milioni di euro. “Con questa importante commessa – commenta Giuliano Di Paola, dirigente di Protom -, per la prima volta la nostra azienda si posiziona sul piano internazionale come integratore e fornitore di sistemi in ambito militare. Lavorare per una realtà come Calidus Llc ci inorgoglisce e rappresenta una nuova importante sfida”. La società napoletana sottolinea di essere “leader della joint venture, ha risposto al bando di gara di Calidus presentando una proposta innovativa in partnership con Umbria Aerospace Systems. In particolare, Protom svilupperà i sistemi e la società umbra, con sede a Foligno, produrrà l’equipaggiamento. A fare la differenza sono state le numerose competenze qualificate impiegate nel settore aerospaziale da Protom già nell’ambito dei programmi Clean Sky, oltre che per Atr, Airbus e Leonardo”.
“Ritengo estremamente qualificante per Protom e per il sistema aerospazio del nostro territorio, coinvolto in questo importante progetto, partecipare a un’attività di tale importanza. – dice Fabio De Felice, fondatore di Protom – Questo coinvolgimento rappresenta ulteriore conferma, se mai ce ne fosse stata la necessità, che le competenze espresse dalla nostra azienda e dalla filiera aerospaziale sono esportabili e riconosciute a livello internazionale. Lo considero uno sprone per poter fare sempre meglio e puntare su progetti sempre più ambiziosi”.