Jonathan Onlus, 23 anni di impegno a Napoli per il recupero dei giovani

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“Sono sette anni che portiamo avanti il progetti dei ragazzi a vela, ma quest’anno la partecipazione alla Tre Golfi grazie al sostegno di Whirlpool e dell’armatore De Blasio lo rende davvero speciale”. Così Silvia Ricciardi, responsabile dell’associazione Jonathan Onlus, racconta il percorso che ha portato i tre giovani affidati all’associazione dal tribunale a disputare la Regata dei Tre golfi a bordo di Scugnizza. L’associazione, racconta Ricciardi, esiste da 23 anni ed è nata “dall’incontro – spiega – di persone accomunate dalla volontà di impegnarsi concretamente nel sociale, ma in modo professionale, facendone un lavoro”. E così il gruppo di sociologi, psicologi ed esperti di scienza dell’educazione, si occupa dei giovani affidati alle due case, Jonathan e Oliver, dalle autorità giudiziarie. “Ospitiamo – spiega la Ricciardi – in media sei ragazzi per volta. Qui studiano, lavorano e imparano dei percorsi professionali. Abbiamo un forte rapporto con le aziende come Whirlpool che nasce dalla relazione che avevamo già negli anni con Indesit: negli anni molti ragazzi sono andati nelle fabbriche Indesit e dieci di loro hanno oggi un contratto stabile nella Whrilpool di Varese”. E poi ci sono i progetti speciali, come quello legato alla vela con Scugnizza, ma anche l’apprendistato fotografico con un’azienda di Bassano del Grappa che viene da noi a formare i ragazzi”.